Tragedia concordia
Foschi (costa):il marchio è a rischio
Genova - «La vicenda della Concordia deve servire da lezione per il futuro». Lo afferma il presidente della Costa Crociere, Pier Luigi Foschi, intervistato a un mese dall’incidente della Costa Concordia. Foschi annuncia che ci saranno presto modifiche al sistema elettronico di bordo e ai tempi per le esercitazioni di salvataggio. Quanto al capitano Francesco Schettino, Foschi afferma che «sta vivendo la sua vicenda giudiziaria e su di lui pesano indizi che farebbero tremare i polsi a chiunque. È indubbio che c’è stato un comportamento umano che ha causato quello che ha causato».
L’effetto sulle prenotazioni ha fatto registrare un pesante calo. «Siamo sotto di un 35% - afferma Foschi - rispetto allo scorso anno» e se «la Costa Crociere non fallisce come società - aggiunge - potrebbe fallire come marchio», perché «siamo stati azzerati mediaticamente. Il nostro marchio è stato massacrato».
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