«paura dei pirati»
allegra, i passeggerisbarcano a victoria
Victoria - I passeggeri della Costa Allegra, stanchi dopo tre giorni in mare sulla nave da crociera in avaria, sono sbarcati oggi a Victoria, la capitale delle Seychelles. A bordo della nave, che trasportava oltre 1.000 persone, era scoppiato un incendio lunedì scorso, nelle acque dell’Oceano Indiano infestate dai pirati. L’incendio, divampato lunedì intorno alle 13.40, è stato estinto dall’equipaggio in meno di un’ora, ha spiegato in una conferenza stampa il comandante della nave, Nicolò Alba. Subito è stata dichiarata l’emergenza e sono iniziate le procedure per l’evacuazione dei passeggeri con le scialuppe, ma dopo che l’incendio è stato spento l’allarme è rientrato. Un peschereccio d’altura francese ha rimorchiato la Costa Allegra nel porto di Victoria, dove ad attendere c’erano ambulanze, una squadra della Croce Rossa e una serie di bus.
Un passeggero dell’isola di Reunion, che ha chiesto di restare anonimo, ha detto di sentirsi stanco e sporco e di avere avuto paura di un attacco dei pirati, ma che a bordo non è mai mancata acqua da bere e cibo freddo. I passeggeri hanno formato una coda sul ponte più alto aspettando con calma il momento di sbarcare. Oltre la metà dei 636 passeggeri ha scelto di sostare alle Seychelles e diversi bus sono pronti a portarli in hotel. Gli altri si imbarcheranno subito su alcuni voli per tornare a casa. Un funzionario del ministero della Salute ha detto che sei passeggeri hanno fratture alle braccia e altre delle escoriazioni, ma non ha precisato come se le sono procurate.
Una donna è stata caricata su un’ambulanza e un altra è stata sostenuta mentre usciva a piedi dalla nave. Un passeggero tedesco, anche lui coperto da anonimato, ha detto che tutti erano pronti a saltare sulle scialuppe quando a bordo è andata via la corrente, ma presto si sono resi conto che non c’erano grossi pericoli. «Niente funzionava più e abbiamo capito che non si trattava di un danno marginale», ha detto. «L’equipaggio è stato grande. Hanno cercato di metterci il più possibile a nostro agio».
Secondo il comandante Alba, il generatore diesel d’emergenza attivato subito dopo l’incendio è rimasto in funzione solo 3 o 4 ore, per poi spegnersi per un’avaria. A quel punto l’equipaggio ha fatto ricorso alle batterie di emergenze, che hanno fornito energia per gli usi essenziali per 24 ore. I sistemi di comunicazione con l’esterno, invece, hanno continuato a funzionare regolarmente. Un team della Costa Crociere, controllata della statunitense Carnival , è salito a bordo ieri per prendere accordi per la sistemazione negli alberghi e per le prenotazioni dei voli per i 636 passeggeri e i 413 membri dell’equipaggio. I passeggeri, tra cui quattro bambini, sono di 25 nazionalità diverse. Tra loro ci sono anche 126 italiani. Alle Seychelles sono stati prenotati oltre 600 posti in voli aerei e 400 stanze d’albergo, ha detto la società. La Costa Allegra aveva lasciato Diego Suarez in Madagascar sabato scorso e navigava in direzione nordest con l’arrivo previsto a Mahé, sempre alle Seychelles, per martedì. La nave di 29.000 tonnellate è molto più piccola della Costa Concordia, l’ammiraglia della compagnia, che si è rovesciata davanti all’Isola del Giglio il 13 gennaio scorso, in un drammatico naufragio in cui sono morte almeno 25 persone.
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