le compagnie di crociere
«rivedere le regolesulla sicurezza»
Genova. Le due principali associazioni internazionali delle compagnie di navi da crociera hanno formalmente avanzato la richiesta di rivedere la attuale convenzione internazionale in materia di incidenti marittimi gravi. Lo hanno reso noto la Clia (Cruise Lines International Association) e l’Ecc (European Cruise Council), precisando di aver presentato una richiesta in tal senso al all’organismo internazionale preposto, il Comitato per la Sicurezza Marittima dell’Imo (Organizzazione marittima internazionale). Secondo le due associazioni, è tempo di rivedere la Convenzione Internazionale di sicurezza denominata Solas (Safety of Life at Sea) in materia di registrazione degli incidenti marittimi gravi. La proposta rientra all’interno del progetto Cruise Industry Operational Safety Review che Clia ed Ecc hanno lanciato il 27 gennaio e che già lo scorso febbraio ha apportato un primo importante contributo al settore delle crociere con la Passenger Muster Policy che impegna gli operatori di tutti gli Stati membri a completare le attività informative sulla sicurezza prima della partenza dal porto e non entro le prime 24 ore di viaggio, come precedentemente previsto dalla normativa.
Nel loro documento, Clia ed Ecc sollecitano ad una maggior chiarezza ed enfasi circa le procedure di registrazione degli incidenti marittimi - già previste dal Solas - con un duplice obiettivo: da un lato ribadendo l’obbligatorietà per gli stati membri alla segnalazione degli eventi classificati come “very serious”; e dall’altro la costruzione di un database pubblico ed accessibile in grado di archiviare i dati di tutti gli Stati membri per le tipologie di incidente previste.
I commenti dei lettori