ITALIAN CRUISE DAY
cROCIERE, LA lIGURIARESISTE ALLA RECESSIONE
Genova - Nel 2012 i porti liguri si sono mossi a tre velocità nel settore crocieristico. Savona perderà qualche posizione (900.000 transiti di passeggeri, -5% rispetto al 2011) in linea con l’andamento nazionale. Genova, in controtendenza, crescerà, sia pure di poco (803.000 e +1%). La Spezia sconta la mancanza di una banchina dedicata, il che rende i risultati molto variabili di anno in anno, e chiuderà il 2012 con un dimezzamento dei transiti (45.000 e -50% sull’anno precedente). Sono le proiezioni dell’Italian Cruise Watch, lo studio realizzato da Risposte Turismo su tutto il comparto crocieristico italiano, con approfondimenti porto per porto. I dati completi verranno presentati all’Italian Cruise Day, il prossimo 5 ottobre a Genova.
«L’importanza del settore è cresciuta continuamente negli ultimi anni, a differenza di altri comparti turistici che hanno avuto alti e bassi», spiega Francesco di Cesare (foto), presidente e fondatore di Risposte Turismo. Di Cesare, docente di marketing del turismo all’Unversità Ca’ Foscari di Venezia, nel 1997 ha scritto un libro sull’industria crocieristica. «Negli anni 1970 - spiega - nel mondo si contavano 500 mila crocieristi, nei 1990 4 milioni, nel 2011 si è arrivati a 21 milioni. Il mio studio del 1997 copriva un vuoto scientifico su questo settore. Oggi andrebbe aggiornato prendendo atto di questa crescita». Per promuovere il movimento crocieristico, nel 2001 è nata Risposte Turismo, che nel 2011 ha organizzato a Venezia la prima giornata italiana dedicata al settore. «È un’iniziativa itinerante e il secondo appuntamento non poteva essere che Genova, che ha una tradizione anche maggiore di Venezia nelle crociere».
Il modello è il SeaTrade di Miami, il maggior evento mondiale dedicato alle vacanze sul mare, che accanto alla parte fieristica ha una intensa attività convegnistica. La formula dell’evento italiano, per il momento privo della parte fieristica, prevede una prima giornata densa di appuntamenti che avranno il loro clou al mattino, con la presentazione dell’Italian Cruise Watch, e una coda il giorno successivo dedicato all’orientamento lavorativo, per i giovani che vogliano valutare le possibilità di occupazione in questo settore. Se la formula si rivelerà vincente per le crociere, di Cesare vuole replicarla anche per altri comparti turistici.
ALBERTO GHIARA
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