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IL CASO

ritorno del crac Festival,5 avvisi per bancarotta

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Genova - L’ONDA del crac Festival, e il fantasma di George Poulides (foto) , riaffiorano a quasi dieci anni di distanza con una nuova inchiesta per bancarotta e (almeno) cinque avvisi di garanzia. Il sostituto procuratore Silvio Franz ha messo nel mirino il fallimento dell’agenzia marittima che per conto di Festival curava la vendita biglietti, la Marittima 1947 spa e la controllata Medov 2000, propaggini d’un gruppo fondato nel ‘47 da Fotis Poulides, padre di George. Finirono gambe all’aria come conseguenza del ben più fragoroso crollo della stessa Festival, un buco da quasi 280 milioni di euro, il più grande nella storia della Liguria.

L’amministratore delegato di Marittima 1947 (fino a poco tempo prima si chiamava Medov spa) Piero Pastorino portò i libri in tribunale non potendo più fronteggiare in alcun modo le proprie obbligazioni. Il gruppo, come si disse all’epoca, viveva sostanzialmente «all’ombra di Festival». E al fallimento di questa si era trovato con crediti inesigibili per circa 8 milioni di euro. Nel dettaglio: al 31 dicembre 2003 aveva debiti a bilancio per 1.400.000 euro, a fronte d’un capitale sociale di 105.000 e un patrimonio netto complessivo di 248.000. Travolta nel medesimo destino era quindi risultata pure Medov 2000, proprietà di Marittima 1947, che commercializzava il marchio Festival Crociere in Italia con 53 dipendenti, svolgendo attività di vendita, amministrativa, contabile, di promozione e acquisizione clienti. Era a sua volta debitrice dell’azienda-madre (Marittima 1947-Medov spa) e amministrata sempre da Pastorino. Il tribunale fallimentare aveva nominato giudice delegato Renato Delucchi e curatori fallimentari rispettivamente Andrea Borziani per Marittima 1947 - Medov spa e Dante Benzi per Medov 2000. Fondata nel Dopoguerra come Mediterranean overseas shipping agency spa, il suo patròn Fotis Poulides scomparve mel maggio 2003 all’età di 88 anni. Non ebbe il tempo di vivere il dissesto di cui fu protagonista suo figlio, oggi ambasciatore di Cipro presso la Santa Sede, e quello delle aziende che da Festival dipendevano, sebbene Medov spa - Marittima 1947 avesse rappresentato fino al 2004 altre compagnie di primo piano, come Celebrity Cruise e Silversea.

Va tuttavia focalizzato un altro dettaglio fondamentale. Prima del fallimento, Marittima 1947 - Medov spa cedette un ramo d’azienda a nuovi investitori, che prese il nome di Medov srl. Quella branca dell’agenzia marittima, specializzata in primis nell’organizzazione di escursioni, ha mantenuto il marchio, ha saputo diversificare gli affari e oggi prosegue la propria attività senza aver avuto, e avere, nulla a che fare con fallimenti assortiti. La Medov che ancora esiste, insomma, è sana.

M.IND.

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