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La Spezia prenotala nave dei record

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Genova - Arriverà in Liguria nel 2015 la nave da crociera più grande del mondo. La compagnia americana Royal Caribbean (Rccl) vuole sostituire una delle sue unità impiegate nel Mediterraneo, la “Liberty of The Seas”, che tocca i porti italiani della Spezia, di Civitavecchia e di Napoli, con l’ammiraglia “Allure of the Seas”, uno dei due giganti della classe Oasis (la terza è in costruzione e verrà consegnata nel 2016) che possono accogliere cinquemilaquattrocento passeggeri e più di duemila uomini di equipaggio. La decisione definitiva non è ancora stata presa e per il momento la compagnia sta studiando la fattibilità del progetto. Non tutti gli scali infatti possono accogliere navi così grandi. La “Allure” è lunga 362 metri, larga 47 e ha un pescaggio di nove metri. Rccl sta monitorando i tre scali coinvolti nel progetto per verificare che non esistano problemi tecnici. A quanto risulta, Civitavecchia e Napoli sono già pronte. Alla Spezia invece la verifica è ancora in corso, ma l’Authority conta già alla fine del 2014 anche a terra le navi più grandi, che finora hanno potuto arrivare soltanto in rada, collegate a terra da un servizio navetta..

Per il momento Rccl non anticipa nulla: «I piani della compagnia – spiega Gianni Rotondo, direttore generale di Royal Caribbean Italia – verranno definiti e resi noti fra aprile e maggio del 2014. Per il momento è soltanto uno dei nostri programmi di cui si sta semplicemente valutando la possibilità, non c’è ancora nulla di deciso». Tuttavia all’Autorità portuale di Civitavecchia c’è qualcuno che ci conta, tanto da aver messo la notizia online per qualche ora. Chi nei giorni scorsi fosse andato sul sito dell’Authority a cercare le navi da crociera in arrivo nel 2015 nello scalo laziale avrebbe trovato appunto la “Allure of the Seas”. Arrivo previsto il primo ottobre 2015 alle ore 20, alla banchina 13N. Tanto entusiasmo è stato smorzato dalla stessa Rccl, che ha chiesto per il momento di rimuovere l’indicazione.

Un momento decisivo per capire se la “Allure” arriverà in Italia sarà la prova che un’altra nave della compagnia delle stesse dimensioni, la “Oasis of the Seas, farà nel settembre del 2014. L’arrivo della “Oasis” è stato annunciato lo scorso aprile. La nave non farà la stagione in Mediterraneo, ma approfitterà di una sosta in zona per lavori per fare due brevi viaggi in partenza rispettivamente il 13 e il 18 settembre dall’home port di Barcellona. La “Oasis” toccherà Civitavecchia e Napoli, ma non La Spezia. La toccata nello scalo ligure nel 2015 sarebbe quindi una prima assoluta per una nave di queste dimensioni. L’importanza sarà data anche dal fatto che quella della “Allure” sarebbe una vera e propria stagione. Se dovesse avere il via libera della compagnia, la nave sostituirebbe la “Liberty” che attualmente tocca appunto La Spezia, Civitavecchia e Napoli.

Nelle scorse settimane erano uscite indiscrezioni sulla possibilità che Rccl potesse mettere una Oasis fissa nel Mediterraneo a partire dal 2016, quando verrà consegnata la terza nave di questa classe, che è in costruzione in Francia, ai cantieri Stx Europe di Saint-Nazaire, vicino a Nantes. Al taglio delle prima lamiera, lo scorso settembre, il ceo della compagnia, Adam Goldstein, non aveva voluto confermare queste voci, ma si era detto piacevolmente sorpreso dell’entusiasmo che aveva accolto l’arrivo per una micro-stagione della “Oasis” nel Mediterraneo. Finora sono già stati venduti metà dei posti disponibili, a poco meno di un anno dalla partenza dei viaggi. «Avevamo sempre percepito – aveva detto ancora Goldstein – che la domanda sarebbe stata elevata, ma avevamo bisogno di toccare con mano per essere sicuri. Offriamo itinerari attraenti così sentiamo di avere già i porti che ci servono per far operare le Oasis in Europa».

ALBERTO GHIARA
shipping@ilsecoloxix.it

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