I fondi pensione cinesi entrano in Cosco
Genova - La manovra per irrobustire il welfare di Pechino: «Pagamenti sotto pressione da quando siamo più ricchi e la popolazione è invecchiata».
Genova - China’s National Council for Social Security Fund (SSF) ha acquisito il 10% delle azioni delle China Cosco Shipping. La mossa si inserisce nella strategia di Pechino di riforma dei fondi pensionistici. La quota è stata trasferita a titolo gratuito dallo Stato. «Con il continuo sviluppo economico e l’invecchiamento della popolazione, la Cina ha dovuto affrontare una crescente pressione nei pagamenti in uscita dal fondo pensione nazionale di base» ha spiegato il Consiglio di Stato cinese. «Al fine di perseguire l’equità e condividere i risultati delle imprese statali con i cittadini cinesi, abbiamo deciso di trasferire il capitale statale nel SSF» ha detto il governo. La principale responsabilità dell’SSF è quella di reintegrare le riserve pensionistiche nazionali cinesi ogni volta che è necessario. Secondo le stime del governo, la percentuale di popolazione cinese di età pari o superiore a 60 anni crescerà rapidamente negli anni a partire dal 2020. Il governo centrale cinese ha puntato a trasferire una parte significativa delle sue partecipazioni in imprese statali alla SSF entro la fine del 2020. A settembre, il ministero delle finanze ha trasferito alla SSF azioni del valore di 21 miliardi di dollari detenute in Agricultural Bank of China (ABC), Industrial and Commercial Bank of China, Bank of Communications e People’s Insurance Company of China.
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