Il Pd scrive l'emendamento Psa-Sech

Genova - I Dem preparano il pacchetto per la logistica e inseriscono l'abrogazione del divieto di detenere più di una concessione in un porto per la stessa tipologia di merce.

Genova - E ora ci prova il Pd. Tocca al partito di Zingaretti elaborare un testo per facilitare la fusione tra i terminal genovesi di Psa e Sech. Il deputato Andrea Romano ha annunciato un pacchetto di emendamenti al "Milleproroghe" per la canecllazione dell'articolo 18 comma 7, quello che impedisce a due terminalisti dello stesso scalo di detenere più di una banchina per la stessa tipologia di merce. E' l'ostacolo principale alla fusione, tanto che l'Authority genovese aveva chiesto a Roma un aiuto. Adesso l'emendamento Pd cambia le carte in tavola e rende tutto più facile: "Per quanto riguarda la portualita' si chiede di rendere piu' flessibile e dinamica la regolazione del demanio marittimo, da parte delle Autorita' di sistema portuale, rimuovendo il vincolo del 1994 sulla possibilita' per un operatore di terminal di gestire piu' di un terminal monovocato dal punto di vista merceologico nello stesso scalo" annuncia Romano a Radiocor. E ancora: "La crescita dimensionale del mercato e le concentrazioni (integrazioni verticali ed orizzontali) in atto nel settore rendono tale previsione ormai obsoleta sottraendo alla portualita' del Paese la possibilita' di puntare su grandi operatori multinazionali 'Teu' o di accompagnare fenomeni di consolidamento dimensionale delle pmi nazionali, come peraltro suggerito, viene sottolineato, anche dall'Ocse)".

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA