La nave venduta via Zoom / IL CASO

Monaco - Si chiamava “Cape Beira”, è stata ribattezzata “Rolls I”. Ed è probabilmente la prima nave cisterna, 40 mila tonnellate, a passare di mano via Zoom

Monaco - Si chiamava “Cape Beira”, è stata ribattezzata “Rolls I”. Ed è probabilmente la prima nave cisterna, 40 mila tonnellate, a passare di mano via Zoom: la chiusura del contratto, o meglio, l’E-closing per la vendita oggi sotto le insegne della Sea World Management di Montecarlo che la gestisce per conto di un gruppo di investitori, è infatti avvenuto totalmente in video conferenza, con rilascio in rete, in tempo reale di tutta la documentazione incluso lo scambio delle garanzie, i pagamenti e la conferma degli stessi. Il Covid 19 e le sue conseguenze sulle normali procedure operative hanno fatto quindi irruzione anche nel mondo del trasporto marittimo andando a modificare uno dei momenti più delicati della vita di una nave, la transazione per il cambio di proprietà.

Attraverso il sistema Zoom sono rimasti interconnessi per ore il venditore (in collegamento da Singapore) il compratore (nel Principato di Monaco), la banca del compratore in Svizzera e quella del venditore ad Amburgo; inoltre i legali specializzati Marco Manzone partner di Dardani-studio legale a Genova per il compratore e lo studio Allen&Gledill a Singapore per i venditori. La “Rolls I” che ora è gestita dalla Sea World Management, è passata in consegna a Gibilterra, ed è stata subito noleggiata per un anno con opzione per un secondo, e con operatività prevalente nelle aree del Mediterraneo e del Nord Europa.

Sea World Management, società guidata da Roberto Corvetta, anche alla luce della crescita in atto delle attività sulle tre tipologie di navi che gestisce (tanker handysize, rinfusiere e le unità posa cavi) ha ulteriormente rafforzato in questi giorni la sua squadra, specializzata nella gestione delle navi in questi tre mercati di riferimento.

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