Contratto con Prsymian per Next Geosolution

Napoli - La società napoletana Next Geosolutions - detenuta al 60% dal gruppo armatoriale Marnavi guidato da Domenico Ievoli - riferimento in Europa nel settore dei servizi di geoscienze ed ingegneria per i mercati dell’energia, delle infrastrutture e delle utility, si è aggiudicata una nuova commessa nel Mare del Nord

di B. d'A.

Napoli - La società napoletana Next Geosolutions - detenuta al 60% dal gruppo armatoriale Marnavi guidato da Domenico Ievoli - riferimento in Europa nel settore dei servizi di geoscienze ed ingegneria per i mercati dell’energia, delle infrastrutture e delle utility, si è aggiudicata una nuova commessa nel Mare del Nord.

La Next ha infatti ottenuto dal gruppo italiano Prysmian, tra i primi al mondo mondiale nel settore dei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, il contratto per le indagini marine finalizzate alla installazione di un nuovo elettrodotto sottomarino, il Viking Link, che dovrà collegare entro il 2023 l’Inghilterra alla Danimarca lungo un tracciato di oltre 760 chilometri. Il cavo partirà da Bicker Fen, nel Lincolnshire, e passando sul fondale del Mare del Nord, giungerà nello Jutland meridionale. I lavori in mare della commessa, per un valore di diversi milioni di euro, avranno una durata di circa 90 giorni. A effettuarli è la “Ievoli Amber”, nuova nave multi-funzione costruita nel cantiere turco Selah e consegnata all’armatore nel 2017.

Dotata del sistema Dynamic Positioning di Classe 2, questa Multipurpose Vessel è in grado di mantenere la propria stabilità anche in condizioni meteomarine estreme, caratteristica essenziale per le attività di indagine e di costruzione sottomarina. La “Ievoli Amber” è già posizionata nel porto di Great Yarmouth, in previsione delle attività operative che inizieranno a breve: “La Next Geosolutions - spiega Domenico Ievoli, presidente della Marnavi - è nata con una precisa strategia: poter fornire servizi integrati e chiavi in mano contando, da un lato, sulla competenza tecnologica per operare nel campo delle operazioni sottomarine e, dall’altro, sulla disponibilità di mezzi navali moderni e tecnologicamente avanzati. Il gruppo Marnavi ha dunque acquisito una nuova funzione strategica e di supporto all’industria offshore grazie ad un salto sempre più volto al futuro”.

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