Paolo d'Amico: "Primo obiettivo portare il Registro in Borsa" / IL COLLOQUIO

Sul fronte passeggeri la crisi si è abbattuta pesantemente sul settore: “Ma il Rina è forte su tutti i fronti e su tutti i mercati. Certo, quello passeggeri è un segmento su cui il Registro è market leader, grazie anche alla presenza di Fincantieri. È una ruota importante che dobbiamo rimettere in movimento»

di Francesco Ferrari

Genova - Paolo d’Amico, presidente esecutivo della d’Amico Società di Navigazione e già numero uno di Confitarma, è il nuovo presidente del Registro Italiano Navale, di cui era già vice presidente e consigliere d’amministrazione. Il Registro Italiano Navale, con una quota di ampia maggioranza (70%), è socio di riferimento di Rina Spa e, quindi, del Gruppo Rina. Lo affiancherà, come vicepresidente, Luigi Merlo, leader di Federlogistica. «Sono davvero onorato di questa nomina: per chi appartiene al mondo del mare il Registro è una delle istituzioni più importanti, oltre a essere l’ente che controlla il Rina», dice al Secolo XIX-The MediTelegraph.

«Se parliamo di obiettivi, il primo è senza dubbio portare il Registro in Borsa. Aiuterò l’ingegner Salerno a raggiungere questo traguardo e a fare crescere ulteriormente il gruppo». Tempi? «Oggi abbiamo l’obbligo della prudenza, dobbiamo per prima cosa superare la situazione legata alla pandemia. Ma non dimentichiamoci che stavamo per essere comprati e che non solo ciò non è accaduto, ma siamo stati noi a comprare altre società. E continueremo a farlo». Il Registro, ribadisce d’Amico, continuerà a monitorare «i grandi cambiamenti del mercato. Stiamo vivendo una rivoluzione industriale che ha nelle nuove fonti energetiche il suo elemento primario. Non cancelliamo la tradizione, ma guardiamo al futuro».

Per quanto riguarda il mercato dello shipping «dobbiamo sperare che i fondamentali ritornino in forza». Nel frattempo, il mercato second hand sta vivendo un ottimo momento («noi stessi, come gruppo d’Amico, una volta chiuso il programma delle nuove costruzioni stiamo dando via le navi con più di 15 anni. E per fortuna la richiesta è alta»), mentre sul fronte passeggeri la crisi si è abbattuta pesantemente sul settore: “Ma il Rina è forte su tutti i fronti e su tutti i mercati. Certo, quello passeggeri è un segmento su cui il Registro è market leader, grazie anche alla presenza di Fincantieri. È una ruota importante che dobbiamo rimettere in movimento». —

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