"Stanziati oltre tre miliardi per lo shipping"

Roma - "Sui 209 miliardi del Recovery Fund abbiamo visto che gli obbiettivi più importanti sono sempre indirizzati giustamente verso il digitale, la sostenibilità e la transizione energetica, e questa per il nostro settore è una grande occasione -. Lo dichiara, all'Annual meeting di Assarmatori, il presidente Stefano Messina -. Nelle bozze fin qui circolate del Pnrr non solo c'è il riconoscimento del trasporto marittimo come infrastruttura strategica del Paese"

Roma - «Sui 209 miliardi del Recovery Fund abbiamo visto che gli obbiettivi più importanti sono sempre indirizzati giustamente verso il digitale, la sostenibilità e la transizione energetica, e questa per il nostro settore è una grande occasione -. Lo dichiara, all'Annual meeting di Assarmatori,il  presidente Stefano Messina -. Nelle bozze fin qui circolate del Pnrr non solo c'è il riconoscimento del trasporto marittimo come infrastruttura strategica del paese al pari della rete ferroviaria e stradale infatti - ha proseguito Messina -, ma sono previste cifre considerevoli: due miliardi per rinnovare le flotte dei traghetti del corto e lungo raggio per una navigazione più green, oltre un miliardo per l'elettrificazione delle banchine nei porti e tre miliardi per lo sviluppo della mobilità a idrogeno. Cifre che, grazie alla leva finanziaria e agli investimenti degli armatori, possono moltiplicarsi. Da armatori noi faremo la nostra parte, per la diminuzione delle emissioni. Sul questo basti pensare ai tre miliardi stanziati per l'idrogeno, su cui insieme agli altri attori della filiera faremo nostra parte. È importante stare sul pezzo affinché tutti gli attori possano dare il loro contributo e apporto, e devo dire che questo mi sembra che al governo sia ben chiaro - ha concluso Messina -, a partire dalla sensibilità rispetto a questi temi che ha mostrato la ministra De Micheli.

 

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