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Messina, le prime navi container: sono “Jolly Argento” e “Jolly Oro”

Inizia la nuova rotta del gruppo genovese Ignazio Messina & C. nel mercato delle navi portacontainer: una piccola rivoluzione per un gruppo che battezzò le sue navi “Jolly” proprio per la loro versatile caratteristica di essere sia unità ro-ro che container

di Alberto Quarati
2 minuti di lettura

La “Jolly Argento" (ex “Northern Promotion”) in attesa di partire dal porto di Busan alla volta della Cina, dove caricherà i container

 

Genova – Inizia la nuova rotta del gruppo genovese Ignazio Messina & C. nel mercato delle navi portacontainer: una piccola rivoluzione per un gruppo che battezzò le sue navi “Jolly” proprio per la loro versatile caratteristica di essere sia unità per il trasporto di mezzi rotabili (le auto, i semirimorchi dei camion...) sia per quello dei container.

La compagnia ha infatti preso ieri in consegna nel porto coreano di Busan la “Northern Promotion”, ribattezzata “Jolly Argento”, che avvia concretamente la parziale sostituzione della flotta di portacontenitori ro-ro con unità full container.

La nave, con una capacità di trasporto di 4.600 teu (container lunghi sei metri), ha una lunghezza di 264.3 metri per una larghezza di 32,2 metri, ed è stata costruita dal cantiere coreano Daewoo Shipbuilding and Marine Engineering, lo stesso gruppo navalmeccanico che aveva costruito negli anni fra il 2011 e il 2013 le portacontenitori ro-ro che hanno caratterizzato nell’ultimo decennio la flotta del gruppo genovese.

Dopo la consegna, la “Jolly Argento” farà rotta sul porto cinese di Guangzhou (al Nansha Terminal Phase IV) per caricare 1.350 container di tipo High Cube (più alti di circa 30 centimetri rispetto a quelli ordinari) e 1.000 teu (appena costruiti su commessa della compagnia); quindi, dovrebbe salpare per Gedda dove scaricherà gran parte di questi contenitori. Dopodiché, la nave farà rotta su Genova per essere inserita sulla linea della Messina verso i porti dell’Africa Orientale e Meridionale. L’equipaggio è composto da 23 persone, 17 delle quali italiane, al comando del comandante Andrea Caselli di Genova.

Già a settembre è prevista la presa in consegna da parte della Ignazio Messina & C. della gemella “Northern Priority” che sarà ribattezzata “Jolly Oro” e che avrà le stesse caratteristiche della gemella “Jolly Argento”. Le prime due full container che entrano in servizio sono parte integrante di una precisa strategia di rinnovamento della compagnia, che, da un lato, sta approfittando delle quotazioni molto remunerative delle navi portacontainer ro-ro, dall’altro dei mutamenti in atto nei mercati e nei porti in cui opera, dove le full container garantiscono oneri di investimento e costi di gestione ottimizzati.

E in questa strategia rientra anche la scelta dei nuovi container: fra gli altri, la Ignazio Messina & C. ha ordinato anche 1.000 nuovi container aperti ai lati e sul tetto (flat rack) da 40 piedi (poco più di 12 metri) e 100 flat rack da 20 piedi, entrambi con sponde alte come gli high cube, per rinforzare il parco delle attrezzature speciali a disposizione della Messina e poter imbarcare, anche sulle navi full container rotabili, merce varia e pezzi eccezionali che sono storicamente parte significativa nell’offerta di trasporto garantita dalla compagnia genovese.

Alla base della scelta del gruppo Messina di convertire parte della flotta alle navi container ci sono una serie di motivazioni precise: la crescente containerizzazione dei carichi nei porti del Golfo arabico e dell’India (mercato sempre più in crescita e alla luce delle ristabilite relazioni diplomatiche tra le due aree geo-politiche) - la maggiore capacità di trasporti container delle navi che entrano a far parte della flotta, e le conseguenti economie di scala che ne deriveranno in presenza di un aumento di capacità e di un efficientamento del servizio ai clienti.

L’acquisto delle due navi container è stato consentito alla Messina anche dal buon valore di mercato delle ultime Jolly realizzate 10 anni fa, che la compagnia è riuscita a vendere a un valore superiore a quello della loro costruzione.

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