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Naufragio a Massa, nave Guang Rong a rischio. Fabbri, Lockton Pl Ferrari: “L’assicurazione pagherà tutto”

L’analisi sul sinistro del broker Fabbri (Lockton-Pl Ferrari): “Non sappiamo ancora infatti se la nave sarà recuperabile o meno”

Alberto Quarati
1 minuto di lettura

La nave Guang Rong arenata davanti alla costa di Marina di Massa

 

Genova – Non è ancora chiaro il destino della “Guang Rong”, la nave a servizio della costruzione della nuova Diga foranea del porto di Genova, che alla fine del mese scorso è naufragata davanti a Marina di Massa, incagliandosi sui bassi fondali e travolgendo un pontile.

«Non sappiamo ancora infatti se la nave sarà recuperabile o meno - dice Filippo Fabbri, amministratore delegato della Lockton Pl Ferrari di Genova, una delle maggiori società di brokeraggio di polizze di protezione e indennità (P&I) in Italia, che ogni tratta circa 5.000 sinistri marittimi - ma va segnalato che la nave ha un’assicurazione riconducibile alla Steamship Mutual, società di assicurazione inglese molto solida, che fa parte dell’International Group», l’associazione degli assicuratori P&I che copre circa il 90% della flotta commerciale in termini di tonnellaggio.

« Alle spalle della nave c’è insomma una solidità finanziaria - prosegue Fabbri - lo posso dire per esperienza diretta visto che come gruppo Lockton rappresentiamo circa il 10% del totale premi prodotti dallo Steamship Mutual». Anche la bandiera è seria: si tratta di quella cipriota - Fabbri è console di Cipro in Italia -: un registro quindi comunitario.

Marina di Massa, la nave Guang Rong arenata davanti alla costa | Video

Se la nave fosse irrecuperabile e diventasse un relitto che cosa succede quindi? «In quel caso, l’assicuratore non sarà coinvolto solo nei costi di rimozione della nave, ma anche del pontile, e non solo per il danno arrecato ma anche per il suo mancato utilizzo nel periodo in cui è danneggiato. In questo computo inoltre sono compresi il contenimento dei danni ambientali, così come il rimpatrio dell’equipaggio - dice Fabbri - che fortunatamente è uscito illeso dall’incidente.

Nel caso in cui invece la nave non sarà una total loss, si apre un secondo scenario, ossia dovranno essere conteggiati anche i costi di salvataggio e recupero della nave. In ogni caso, conclude il manager, la brutta vicenda non dovrebbe almeno lasciare dei conti in sospeso.

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