Fincantieri, il risiko dei Balcani / ANALISI
Genova - A Mangalia la Romania prenderà il controllo, Damen socio di minoranza al 49%.
ALBERTO GHIARA
Genova - La cantieristica europea non è soltanto grandi navi da crociera. Negli ultimi giorni si stanno muovendo le acque del settore soprattutto in cantieri minori dell’Europa balcanica, dove anche Fincantieri è osservatore interessato. L’attenzione del gruppo italiano era rivolto nelle scorse settimane a Croazia e Romania, dove stanno passando di mano i cantieri rispettivamente di Uljanik, a Pola, e di Mangalia, sul mar Nero.
In Romania Fincantieri è già presente con due cantieri, da quando ha acquisito la controllata Vard. Il gruppo sta seguendo il progetto di rinnovo della flotta militare romena, che prevede la costruzione di quattro corvette e lavori di refitting per le navi più vecchie, per un valore di almeno 1,3 miliardi di euro.
Acquista una copia digitale dell’Avvisatore Marittimo per continuare la lettura
I commenti dei lettori