Posacavi e rompighiaccio negli Usa: la strategia di Fincantieri per Trump
Per spiegare meglio agli americani la strategia, Pierroberto Folgiero, ad di Fincantieri, utilizza poche slide. Nell’ultima richiama i punti chiave con l’intento di fare breccia nella politica americana
di Simone Gallotti
Il varo di una nave da guerra (Lcs) per la Us Navy a Marinette Marine
(ap)Genova - Per spiegare meglio agli americani la strategia, Pierroberto Folgiero, ad di Fincantieri, utilizza poche slide. Nell’ultima richiama i punti chiave con l’intento di fare breccia nella politica americana: dal 2027 i posti di lavoro negli Usa cresceranno di 800 unità, rompighiaccio e posacavi in supporto della National Security Strategy messa in campo dalla Casa Bianca. L’espansione e la modernizzazione del sito produttivo di Jacksonville e la creazione di un hub ingegneristico in Wisconsin dove il colosso italiano gestisce i bacini di Marinette Marine. Infine la formazione con un’implementazione dei rapporti con le Università e la creazione di una innovation antenna nella Silicon Valley. Fincantieri si presenta così negli Usa, esplorando le opportunità del rilancio del settore negli Stati Uniti, con un evento a Washington rivolto a politica e industria americana. «Il focus - spiega l’ad del gruppo Pierroberto Folgiero - è inquadrare bene il futuro dello shipbuilding degli Usa e capire come Fincantieri possa essere strumentale considerando quello che sappiamo fare, ad esempio su navi strategiche come quelle posacavi e i rompighiaccio. E tenendo conto che qui abbiamo investito 800 milioni da più di 15 anni, diamo lavoro a oltre 3500 persone in Wisconsin, abbiamo un piede in Florida e possiamo essere molto utili non solo in ambito militare ma anche civile». «Fincantieri - ha proseguito - è un alleato che 18 anni fa si è localizzato qui e che in un momento in cui gli Usa vogliono cambiare marcia sullo shipbuilding può dare molto in più». «Oggi - ha aggiunto - la nostra grande aspettativa è far conoscere di più Fincantieri, far capire quanto valgono le nostre competenze in un momento come questo, spingere anche le adiacenze, come le navi posacavi, i rompighiaccio, insomma dischiudere il valore implicito in una presenza e un investimento così profondo fatto in tempi non sospetti». Folgiero non si è sbilanciato sulle opportunità future ma ha riferito che «stiamo parlando con tutti gli interlocutori istituzionali a vari livelli, siamo in una fase di costruzione». Una fase che, con il cambio della guardia alla Casa Bianca e il rafforzato focus sullo shipbuilding, è stata accompagnata dal rinnovamento del management sia a livello produttivo in Wisconsin sia a livello strategico a Washington.
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