Fincantieri, crescono Ebidta e ricavi

Ricavi per 1,6 miliardi di euro (+17,8% rispetto al primo trimestre 2021) e “in linea con le previsioni per lo sviluppo dell’attuale portafoglio ordini”: Ebitda di 118 milioni (+17,2%). Via ai lavori per la seconda unità Explora Journeys di Msc Crociere a Castellammare di Stabia

di A. Qua.

Genova - Ricavi per 1,6 miliardi di euro (+17,8% rispetto al primo trimestre 2021) e “in linea con le previsioni per lo sviluppo dell’attuale portafoglio ordini”: Ebitda di 118 milioni (+17,2%), con margine al 7% (invariato) “nonostante il perdurare dell’aumento dei prezzi delle materie prime”. Indebitamento finanziario netto di 940 milioni (859 milioni al 31 dicembre 2021), coerente con i volumi di produzione sviluppati dal gruppo nel corso del trimestre. Il carico di lavoro complessivo è 34,4 miliardi, circa 5,2 volte i ricavi del 2021 con ordini acquisiti per mezzo miliardo: il portafoglio ordini al 31 marzo 2022 è di 24,8 miliardi (contro 26,5 miliardi al 31 marzo 2021) con 93 navi in portafoglio. Sono alcuni risultati economico-finanziari al 31 marzo 2022 approvati oggi dal consiglio di amministrazione del gruppo Fincantieri: “Lascio dopo 20 anni, orgoglioso di aver guidato il gruppo fino al raggiungimento di posizioni di riferimento mondiale nei principali settori in cui opera, anche grazie ad una squadra che non ha eguali al mondo - dice l’amministratore delegato Giuseppe Bono -. A essa, come a tutte le maestranze di Fincantieri e alle migliaia di aziende della nostra catena di fornitura, va il mio più sentito ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati nel perseguire e raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci eravamo dati. Ai miei successori l’augurio di buon lavoro, comprendendo pienamente la responsabilità che si accingono ad assumere”.

Fincantieri ha rafforzato la presenza nel settore delle navi speciali con l’ordine di sei unità a guida autonoma per la società Ocean Infinity e di una unità per Deutsche-Fischfang Union, destinata al mantenimento e alla lavorazione del pescato. Si segnala inoltre l’ordine, firmato con Norwind Offshore ad aprile 2022, di due unità Csov (Commissioning Service Operations Vessel) per operazioni di supporto e sviluppo nel settore eolico galleggiante. Sono state consegnate cinque navi da quattro stabilimenti: una unità cruise per Princess Cruises, un pattugliatore per il ministero della Difesa del Qatar, un pattugliatore polivalente d’altura per la Marina militare italiana, un’unità da pesca per Nergård Havfiske e un’unità per l’installazione di pale eoliche per Tss Marine.

SECONDA UNITA’ PER MSC EXPLORA JOURNEYS
Si è svolta intanto alla Fincantieri di Castellammare di Stabia l’impostazione di “Explora II”, la seconda di quattro unità da crociera di lusso di nuova concezione che Fincantieri sta costruendo per Explora Journeys, nuovo marchio di lusso della divisione crociere del gruppo Msc. L’ordine per questa classe di navi, annunciato nel 2018, ha un valore complessivo di oltre due miliardi di euro: “Explora II” sarà consegnata nel 2024, mentre l’unità capoclasse, “Explora I”, è in costruzione a Monfalcone e sarà consegnata a fine maggio 2023. Le unità avranno una stazza lorda di circa 63 mila tonnellate e saranno dotate delle più recenti tecnologie disponibili. Con 461 suite, saranno caratterizzate da una progettazione innovativa. Con queste quattro navi, la collaborazione tra Fincantieri e Msc Crociere ha raggiunto a oggi un totale di otto unità: “Msc Seaside” e “Msc Seaview”, consegnate nel 2017 e nel 2018, e le due navi classe Seaside Evo: la prima, “Msc Seashore”, consegnata nel 2021, e la sua gemella, “Msc Seascape”, che entrerà in servizio alla fine di quest’anno.

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