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Dalzotto (Fiom): “Aperta una fase di buone relazioni industriali”

De Wave, siglato il contratto integrativo

È stato siglato il rinnovo del contratto integrativo alla De Wave, azienda di riferimento in Europa nell’allestimento degli interni di navi da crociera e yacht, dalle nuove costruzioni fino al refitting e al post-vendita

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Una delle aree a bordo della "Resilient Lady" allestite dalla De Wave

 (ansa)

Genova – È stato siglato il rinnovo del contratto integrativo alla De Wave, azienda di riferimento in Europa nell’allestimento degli interni di navi da crociera e yacht, dalle nuove costruzioni fino al refitting e al post-vendita (dalle cabine ai bagni, dalle aree pubbliche al catering), che occupa più di 300 lavoratori tra Genova e Monfalcone.

Una trattativa iniziata l'anno scorso e che era entrata nella fase decisiva ad inizio ottobre: “Molti i punti significativi dell'accordo – spiega Diego Dalzotto, segretario della navalmeccanica Fiom Genova –: sul premio di risultato è stato concordato un incremento del 33% su base annua, come richiesto in piattaforma, riconosciuto, al raggiungimento degli obiettivi, a tutti i lavoratori, apprendisti e somministrati compresi. Sono stati poi riconosciuti degli adeguamenti sui trattamenti di trasferta nazionali, estere e di dry dock, l’erogazione dei buoni pasto (di otto euro) anche nelle giornate di smart working e delle trasferte nazionali, il riconoscimento delle ore viaggio extra orario di lavoro fino al Liv. B3. Inoltre verrà avviata la commissione inquadramento, prevista dal contratto nazionale di lavoro, per definire profili professionali e relativi percorsi di carriera all'interno dell'azienda. A ciò aggiungiamo le conferme delle agevolazioni sulla mezz'ora di pausa pranzo per genitori di figli entro il 12 anno di età, delle 10 ore di visite mediche, delle ore per i rientri mensili del personale trasfertista, delle attuali indennità di navigazione, delle assenze esenti dal correttivo sul premio di risultato. Tutto ciò non sarebbe stato possibile – conclude Dalzotto – senza la palpabile, crescente attenzione di tutti i lavoratori, di un gruppo che sta imparando a riconoscersi unito, come testimonia la partecipazione sempre crescente alle assemblee, specie nell'ultima fase delle trattative. Con la firma dell'accordo, si ottiene un risultato importante che dà risposte alle richieste dei lavoratori e apre una stagione di buone relazioni industriali che potranno accompagnare questa fase di sviluppo dell'azienda”.

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