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Esercitata l’opzione: nuova commessa Dong Fang per Vard

La società Vard, controllata norvegese del gruppo Fincantieri, fra le prime aziende al mondo nella realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto per la progettazione e costruzione di una nave per la messa in servizio di opere marittime

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Il cantiere della Vard a Vung Tau

 

Genova – La società Vard, controllata norvegese del gruppo Fincantieri, fra le prime aziende al mondo nella realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto per la progettazione e costruzione di una nave per la messa in servizio di opere marittime (Commissioning Service Operation Vessel, Cosv) con la compagnia taiwanese Dong Fang Offshore (Dfo), uno dei maggiori fornitori di unità di supporto per impianti offshore nella regione dell’Asia-Pacifico.

L'accordo rappresenta l'esercizio di un'opzione prevista nel contratto siglato con la Dfo il mese scorso per una nave specializzata nelle costruzioni marittime subacquee (Offshore Subsea Construction, Oscv). Si tratta della terza unità Csoc che la Vard costruirà per questo cliente, dopo le prime due ordinate nel maggio dello scorso anno.

La nuova unità sarà basata sul progetto Vard 4 39, appositamente concepito per la Dfo, con una piattaforma versatile e attrezzata per operazioni di supporto sostenibile ai parchi eolici, sia durante le fasi di servizio che di installazione.

Progettata per garantire la massima flessibilità per le future esigenze operative, la nave si distinguerà per il ridotto impatto ambientale grazie a impianti di propulsione e macchinari ad alta efficienza, elevate capacità di manovrabilità in mare, stabilità e un'elevata precisione nel mantenimento della posizione, con la possibilità di installare un sistema modulare per la riparazione di cavi in fibra ottica e cavi di alimentazione.

La nave, lunga circa 102,7 metri e larga 19,5, sarà dotata di una gru completamente elettrica, di un ponte di comando basato sulla tecnologia SeaQ Integrated Bridge sviluppata dalla stessa Vard, di un pacchetto di alimentazione e sistema di automazione.

Inoltre, l’unità sarà equipaggiata con un sistema di accumulo di energia da 1.240 kilowattora per la propulsione ibrida, la predisposizione per la connessione a terra, un sistema di recupero del calore e tecnologie innovative per il riscaldamento, la ventilazione e l’aria condizionata (Hvac). La nave potrà ospitare fino a 120 persone.

La nave sarà costruita, allestita e consegnata nel cantiere della Vard di Vung Tau in Vietnam, con consegna prevista nel primo trimestre del 2028. Secondo Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale della Fincantieri, “questo accordo sottolinea il nostro ruolo di riferimento globale nella cantieristica navale, sempre più considerata come leva geopolitica strategica. La nostra presenza in Vietnam dimostra la competitività della Fincantieri nel mercato asiatico, dove vediamo un significativo potenziale di crescita. Il cantiere Vard di Vung Tau rappresenta l’esempio concreto di come l'eccellenza operativa, la pianificazione accurata e una forte determinazione possano trasformare le sfide tradizionali in punti di forza distintivi, rendendolo un’attività-chiave all'interno della nostra rete produttiva globale”.

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