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Fincantieri, Monfalcone raddoppia la portata delle gru

Cimolai Technology, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di movimentazione e sollevamento, ha presentato il suo impegno in un nuovo progetto di portata straordinaria

di Matteo Martinuzzi
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Il cantiere di allestimento delle gru

 

Monfalcone - Cimolai Technology, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di movimentazione e sollevamento, ha presentato il suo impegno in un nuovo progetto di portata straordinaria: la costruzione e consegna di due gru a cavalletto Goliath su rotaia da 800 tonnellate ciascuna di portata.

Le attività progettuali sono state illustrate alle istituzioni a Chioggia dove verranno montate, delineando le operazioni in corso e il cronoprogramma dei lavori. I due giganteschi manufatti saranno destinati allo stabilimento Fincantieri di Monfalcone dove andranno a sostituire le due vecchie gru a cavalletto del bacino di costruzione entrate in servizio nel 1968 e realizzate dalla Krupp. Quest’ultime hanno una portata di 400 tonnellate ciascuna, quindi con le nuove realizzate da Cimolai si raddoppierà la capacità di sollevamento delle sezioni di montaggio dello stabilimento isontino, permettendo a quest’ultimo di realizzare finalmente le giganavi da crociera da oltre 200 mila tonnellate che in Italia non si sono mai costruite fino ad oggi.

I due manufatti, destinati al sollevamento e movimentazione dei blocchi delle navi, rappresentano un’impresa ingegneristica e logistica di primo piano. Ogni gru raggiunge un’altezza di 110 metri e uno scartamento di 118 metri, dimensioni che ne fanno un unicum nel settore.

Progettate per operare sia autonomamente che in coppia, permetteranno di sollevare fino a 1.600 tonnellate se utilizzate in tandem. Un aspetto unico di questo progetto è la modalità di consegna.

Infatti Roberto Cimolai, amministratore delegato del gruppo Cimolai Technology ha ricordato che «per la prima volta le due gru saranno trasportate tramite una chiatta e fornite completamente montate, testate e pronte all’uso, così da garantire la piena continuità operativa del bacino del cantiere del cliente». Questa impresa senza precedenti in Italia si compirà presso il cantiere Cimolai Technology di Chioggia, situato nell’area portuale di Porto Val da Rio. Da qui, le strutture viaggeranno via mare attraverso l’Adriatico settentrionale su una speciale chiatta, fino alla destinazione finale nel porto di Monfalcone. Il cronoprogramma prevede un tempo di realizzazione complessivo di 24 mesi, con consegna stimata entro l’estate del 2026. Il cantiere, che occupa un’area di oltre 45.000 metriquadri nella sezione portuale di Val Da Rio, destinata, secondo il Piano Regolatore Portuale, ad attività economiche legate al porto, opera in stretto coordinamento con le istituzioni locali e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. La costruzione della coppia di gru è resa possibile grazie a una sinergia tra le società del gruppo Cimolai Technology. Armando Cimolai Centro Servizi (Accs) si sta occupando della produzione dei componenti strutturali, mentre Cimolai Technology è impegnata nella progettazione, costruzione e collaudo degli impianti.

L’area logistica e produttiva di Porto Val da Rio a Chioggia funge infine da polo logistico per il pre-assemblaggio, i test e la spedizione delle gru. Cimolai con questo progetto raggiunge i competitor internazionali che negli anni passati avevano realizzato impianti di questo genere per esempio per i Chantiers de l’Atlantique e Meyer Turku, gli unici in grado di costruire ad oggi le giganavi da crociera. Ricordiamo che non è la prima volta che Cimolai è impegnata nel cantiere di Monfalcone, infatti nel 2009 erano state messe in opera le due gru gommate a cavaliere da 1.000 tonnellate che ancora oggi servono i piazzali di premontaggio.

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