«Nautica in crisi, ma ripartiamo da Genova»
Milano - Il presidente di Ucina Massimo Perotti,alla guida della Confindustria nautica dalla scorso maggio, ha aperto la presentazione ufficiale del prossimo Salone Nautico di Genova con un’ammissione: il settore della nautica è in crisi ed è lo specchio delle difficoltà che stanno attanagliando il Paese.
Dal nostro inviato Matteo Dell’Antico
Milano - Il presidente di Ucina Massimo Perotti, alla guida della Confindustria nautica dalla scorso maggio, ha aperto la presentazione ufficiale del prossimo Salone Nautico di Genova con un’ammissione: il settore della nautica è in crisi ed è lo specchio delle difficoltà economiche che stanno attanagliando l’intero comparto produttivo del nostro Paese.
“Dal 2008 ad oggi abbiamo perso milioni di fatturato - ha spiegato Perotti - ma qualche timido segnale di ripresa si sta avendo. La nautica italiana deve ripartire proprio dal prossimo Salone Nautico di Genova, un evento che nonostante le difficoltà si propone come punto di riferimento a livello nazionale ed europeo. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti - ha detto Perotti - perché solo in questo modo, fermando le polemiche che ci sono state nel recente passato, avremo una manifestazione in grado risollevare questo settore. Soprattutto saremo capaci di aiutare le imprese medio - piccole che hanno più difficoltà di altre ad uscire con i loro prodotti dai confini nazionali”.
Al prossimo Salone di Genova ci saranno 180 mila metri quadrati di superficie espositiva. Particolare risalto verrà dato al settore della vela che ha registrato un recente +22% di fatturato. Il grande assente sarà invece il colosso Azimut/Benetti che per la prima volta non porterà i propri modelli nel capoluogo ligure.
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