In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog

Nella riforma Ucina sette presidenti

Genova - Il nuovo presidente Ucina Carla Demaria,durante l’ultimo consiglio direttivo dell’associazione, ha illustrato le prime linee di attuazione del suo programma che vedrà l’approvazione di una riforma dello statuto su mandato del consiglio direttivo a una commissione che presenterà il documento all’assemblea

1 minuto di lettura
panorama 

Genova - Il nuovo presidente Ucina Carla Demaria, durante l’ultimo consiglio direttivo dell’associazione, ha illustrato le prime linee di attuazione del suo programma che vedrà l’approvazione di una riforma dello statuto su mandato del consiglio direttivo a una commissione che presenterà il documento all’assemblea in programma a maggio a Milano. «Con questa riforma – ha spiegato Demaria – la mission di Ucina di rappresentare, difendere e promuovere tutta la filiera della nautica italiana in Italia e all’estero avrà uno strumento proattivo che potrà raccogliere le esigenze di tutti, i cantieri di grande e piccola nautica, la vela, la componentistica e i servizi». I punti su cui si articolerà la riforma, spiega una nota dell’associazione, sono differenti e tra questi c’è la divisione dell’attività in sette settori merceologici: unità a motore sotto i 24 metri, unità a motore oltre i 24 metri, unità a vela, unità pneumatiche, motori, accessori e infine servizi e porti. I sette comparti, a capo di ognuno dei quali ci sarà un presidente, daranno vita a assemblee di settore che individueranno in autonomia obiettivi e progetti utili al singolo comparto.

Durante l’ultimo incontro tra i vertici dell’associazione sono state anche ratificate le nomine in consiglio direttivo di nuovi delegati. Fiart Mare sarà rappresentata da Giulio Grimaldi, Motonautica Fratelli Ranieri Srl da Salvatore Ranieri e Gianneschi Pumps and Blowers da Luigi Gianneschi. Assume la carica di vice presidente Ucina Maurizio Balducci.

I commenti dei lettori