Nautica, entro fine mese il nuovo Codice
Genova - Prove di riappacificazione fra il settore e la politica. Il governo accelera in vista del Salone genovese. Prorogata al 2016 l’Iva al 10%.
Francesco Ferrari
Genova - Proroga al 2016 dell’Iva agevolata al 10% sui posti barca in transito e approvazione della riforma del Codice della nautica. Sono i due provvedimenti che, secondo quanto risulta al Secolo XIX, il governo intende approvare prima in vista dell’inaugurazione del 55° Salone Nautico, in calendario dal 30 settembre al 5 ottobre a Genova. L’Iva ridotta sulle “porzioni dei porti turistici destinate all’ormeggio per il pernotto a bordo” era stata estesa al 2015 dalla Legge di stabilità su proposta dell’allora ministro Maurizio Lupi. Un provvedimento che l’associazione di settore, Ucina, aveva accolto con grande favore in quanto «capace di riportare in Italia i diportisti stranieri». L’altro “messaggio” che il governo intende recapitare al mondo della nautica in occasione dell’evento genovese è l’approvazione del nuovo codice del settore.
La riforma, che ha già ottenuto il via della Commissione bilancio della Camera, contiene alcuni degli elementi che gli operatori ritengono indispensabili per il rilancio della nautica made in Italy: norme più semplici a carico dei diportisti, snellimento delle procedure per le unità in uso commerciale e per il rilascio delle patenti nautiche, inserimento della “cultura del mare” nei piani formativi scolastici. Un primo segnale di apertura nei confronti del mondo della nautica era arrivato un mese e mezzo fa, con una circolare ministeriale che legittimava la pratica dell’“inchino” in prossimità delle coste da parte di unità di diporto. Intanto, a meno di un mese dall’inaugurazione del Salone, il settore si trova di fronte all’inedita spaccatura che ha portato alla nascita di un’associazione ostile a Ucina: Nautica Italiana. Una scissione annunciata da almeno un anno e che, non casualmente, si è materializzata in prossimità dell’esposizione genovese. «Ci auguriamo che l’obiettivo di entrambe le associazioni sia la valorizzazione del Salone», ha detto il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti, che ha invitato i presidenti Carla Demaria e Lamberto Tacoli a «sedersi attorno a un tavolo per ragionare del futuro del settore». Un appello che, probabilmente, verrà accolto dopo l’esposizione genovese.
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