Nautica Italiana punta agli Usa
Milano - I marchi dell’associazione in questi giorni a Miami. In America il mercato è salito del 6% negli ultimi cinque anni.
Milano - Nautica Italiana, associazione affiliata a Fondazione Altagamma, ha raccolto, si legge in una nota, un ottimo riscontro da parte dei suoi associati presenti al Salone Nautico di Miami. Diversi i brand, in rappresentanza delle eccellenze italiane della cantieristica dei grandi yacht, dei battelli pneumatici e dell’accessoristica, che hanno scelto il Boat Show di Miami come vetrina per presentare i loro ultimi modelli e i nuovi progetti in cantiere, sviluppati sulla base dell’evoluzione delle tecnologie, dei materiali e delle soluzioni stilistiche a cui il comparto italiano lavora incessantemente. Una vetrina, quella del Salone Nautico di Miami, scelta strategicamente in virtù della sempre più importante opportunità rappresentata dal mercato delle Americhe. In base ai dati rilasciati in apertura della manifestazione dal Nmma (National Marine Manufactures Association), l’industria nautica americana ha infatti continuato a crescere con un robusto incremento del 6% negli ultimi cinque anni, e si prevede mantenga questo trend per i prossimi. Una crescita che vede ben 88 milioni di persone navigare per una spesa complessiva in diportistica che nel 2015 ha superato i 37 miliardi di dollari. Sempre in base ai dati Nmma, il 95% delle imbarcazioni utilizzate negli Usa sono prodotte localmente.
Quel 5% di imbarcazioni non prodotte localmente, infatti, è per lo più occupato da yacht di grandi dimensioni rappresentato da imbarcazioni prodotte dalle più grandi aziende italiane, pronte ad ampliare la propria presenza. L’offerta italiana va quindi ad intercettare la fascia più alta del mercato che cerca qualità, design ed eccellenza tipiche del made in Italy. Allo stesso modo, la grande eccellenza produttiva dei battelli pneumatici e dell’accessoristica è in grado di cogliere nel restante 95% del mercato (per lo più occupato da imbarcazioni di dimensioni contenute sotto i 30 piedi) molteplici possibilità di incremento del proprio business. Il compratore tipico di questa fascia di modelli, infatti, stando alla Nmma, è espressione della middle class con un reddito inferiore ai 100 mila dollari annui; una fascia in cui cresce la ricerca di qualità e design a cui il made in Italy può rispondere. Dopo anni difficili, dunque, il mercato mostra con decisione i primi segnali di ripresa, confermati da un incremento degli ordini, nel 2015, trainati proprio dalla crescita dell’America e dell’Europa. La presenza degli associati all’appuntamento di Miami, secondo Nautica Italiana, risulta importante anche per raccogliere nuovi elementi a supporto della strategia messa a punto per il comparto.
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