Il Myba lascia Genova, cantieri in allarme
Genova - La manifestazione trasloca a Barcellona per tre anni. Duci (Federagenti): «A rischio anche l’attività di refitting. Città troppo isolata dal mondo».
Simone Gallotti
Genova - I grandi yacht sono ormai salpati da Genova e hanno messo la prua verso Barcellona. Il Myba, organizzato dalla Pesto Sea Group, portava nel capoluogo ligure da 16 anni le più grandi imbarcazioni del settore charter. L’ultima edizione al Porto Antico è andata in scena a maggio, poi l’annuncio del trasferimento in Spagna della manifestazione a Super Yacht Times, seguitissimo giornale di settore. «È la testimonianza perfetta di come questa città sia ormai isolata e di cosa voglia dire - attacca Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti - Barcellona ha un aeroporto con 182 destinazioni internazionali, numeri che noi non possiamo nemmeno sognare». La Spagna ha battuto anche Nizza nella corsa a tre con Genova, per aggiudicarsi la manifestazione. Non c’è in palio solo l’orgoglio per lo scippo subito, ma è il conto economico a pesare: «Perché con la crisi dei Caraibi nel mercato charter, il Mediterraneo diventa ora centrale e ad approfittare della situazione sarà Barcellona».
Non solo:oltre all’indotto creato dalla presenza stessa degli yacht e degli equipaggi, il rischio diventa alto anche per i cantieri. «Le barche si prepareranno per la stagione a Barcellona, non più a Genova e alcune operazioni di refit saranno eseguite in Spagna» spiega ancora Duci. «È una grave perdita per il paese - dice Giovanni Gasparini, presidente della sezione yacht di Federagenti - ma adesso dobbiamo lavorare per recuperare il Myba e portarlo di nuovo a Genova, città strategica per il settore, vista anche la posizione geografica nel Mediterraneo». Per lavorare ad un ritorno c’è tempo: il Myba rimarrà a Barcellona per almeno altri tre anni, come prevede l’organizzazione. «Ma per noi è una priorità» continua Gasparini. Dall’anno prossimo i mega yacht si trasferiranno sulle banchine di OneOcean a Port Vell. Ma non sono state le nuove infrastrutture a far vincere gli spagnoli. L’offerta di Barcellona è stata superiore per colpa «della debolezza di tutto il sistema genovese - racconta Duci - Non c’è un vero colpevole: basti però pensare che Barcellona è facilmente raggiungibile con volo diretto dagli Usa, Genova no».
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