Nautico, Giglio pronto a entrare nella newco
Genova - Il gruppo Giglio,13,9 milioni di ricavi nel 2015 in crescita del 20% rispetto all’anno precedente, ha presentato manifestazione di interesse per entrare nella newco a capitale misto, pubblico-privato, destinata a gestire e rilanciare il Salone Nautico di Genova
Gilda Ferrari
Genova - Il gruppo Giglio, 13,9 milioni di ricavi nel 2015 in crescita del 20% rispetto all’anno precedente, ha presentato manifestazione di interesse per entrare nella newco a capitale misto, pubblico-privato, destinata a gestire e rilanciare il Salone Nautico di Genova.
La società sarà partecipata al 60% da enti pubblici (Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di commercio) e prevede la partecipazione, nel restante 40%, di soggetti privati, a cominciare da Ucina. Il progetto, siglato alcuni giorni fa dagli enti pubblici, prevede che la newco si faccia anche carico di una parte dei dipendenti della Fiera di Genova. La Saloni Nautici Spa, società 100% Ucina, sarà interamente assorbita dalla nuova società.
Da quanto ricostruito dal Secolo XIX-the MediTelegraph, Giglio Group, che è un network televisivo multimediale e globale attivo in 45 Paesi del mondo con canali tematici che promuovono il made in Italy a cominciare dalla nautica, ha manifestato interesse a entrare nella newco genovese.
«Siamo stati contatti da Ucina e crediamo di poter dare un contributo al rilancio del Salone. – conferma il presidente e azionista di controllo del gruppo, Alessandro Giglio – Siamo pronti ad apportare capitale e ad offrire un prestito convertibile in azioni, nel caso fosse necessario. Il 60% della nautica di lusso venduta nel mondo è italiana - continua l’imprenditore - sono convinto che il Salone Nautico di Genova abbia titolo per tornare a essere la manifestazione di settore più importante del mondo: è un sillogismo naturale che va sfruttato». L’imprenditore genovese ricorda quando le edizioni del Nautico scandivano il «trascorrere degli anni a Genova». «A differenza di Cannes, Montecarlo, Parigi e Dusseldorf credo che il Nautico di Genova abbia il substrato necessario per tornare a essere il numero uno nel mondo, – dice Giglio – Noi siamo pronti a creare, tramite Nautica Channel in tutto il mondo e attraverso i nostri canali tematici in Cina, Indonesia, Malesia e Vietnam una forza di comunicazione a livello internazionale attiva 365 giorni l’anno e non solo a ridosso dell’evento».
Capitale e comunicazione, quindi. Oggi Giglio è partner di tutti gli eventi di settore organizzati a Cannes, Montecarlo, Parigi, Dusseldorf e Dubai: tutti tranne Genova. «Se la nostra manifestazione d’interesse sarà accolta – chiarisce Giglio – a eccezione di Dubai, che non è in concorrenza con Genova, interromperemo tutti le collaborazioni in corso per concentrare le nostre forze esclusivamente sul Salone di Genova. La visibilità internazionale che siamo in grado di garantire può dare un impulso straordinario e un gruppo come il nostro, privato e quotato in Borsa, può fornire il piglio imprenditoriale necessario al rilancio e alla redditività dell’evento. A nostra volta siamo interessati a fare del Nautico di Genova un elemento distintivo della nostra attività». I tempi però stringono, perché se si vuole promuovere già l’edizione 2017 è necessario che la newco «venga costituita in pochi mesi».
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