Nautico, Fiera rivuole la regìa del Salone
Genova - La società pubblica: «Non escludiamo un nostro coinvolgimento diretto». Ucina ha già presentato l’edizione 2017. Demaria: «Spetta a noi l’organizzazione».
Matteo Dell’Antico
Genova - Inizia già a far discutere l’organizzazione della prossima edizione del Salone Nautico di Genova. La manifestazione genovese - il cui marchio è di proprietà di Fiera di Genova- negli ultimi tre anni è stata organizzata da Ucina, l’associazione di settore che raggruppa al suo interno diverse aziende italiane che operano nel comparto. Ma le cose, stando alle recenti prese di posizione della società genovese, a partire dal 2017 potrebbero cambiare. «Scaduti gli accordi intercorsi con la società “I Saloni Nautici S.r.l.” (100% Ucina) per l’affidamento delle attività di organizzazione del Salone Nautico e la messa a disposizione delle aree di competenza Fiera - si legge in una nota dell’ente pubblico - il Salone Nautico è rientrato nella piena titolarità di Fiera di Genova che ne detiene anche il marchio. Allo studio ipotesi di organizzazione diversa della manifestazione, senza escludere un coinvolgimento diretto di Fiera come in passato». Tradotto: l’intenzione della Fiera è quella di tornare ad essere protagonista e riprendersi il ruolo di ente organizzatore della rassegna espositiva, senza comunque escludere la partecipazione di altri soggetti.
Ucina però, nei giorni scorsi a Roma, ha già presentato la prossima edizione del Nautico annunciando che si terrà dal 21 al 26 settembre 2017. E dopo le affermazioni di Fiera di Genova sulla paternità dell’organizzazione dell’evento fieristico, è prontamente arrivata la risposta della Confindustria nautica che sottolinea come «le dichiarazioni dei liquidatori di Fiera di Genova non sono in sintonia con le conferme ricevute in questi mesi dalle istituzioni sia prima che dopo il successo del Salone Nautico dello scorso settembre». «Dal mese di luglio abbiamo preso parte a diversi incontri con tutte le istituzioni genovesi (Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio, Filse) – dichiara in proposito Carla Demaria, presidente di Ucina - nel corso dei quali abbiamo ricevuto unanime conferma che il Salone Nautico è la priorità per Genova e che sarà organizzato da Ucina direttamente o attraverso un’operazione di partenariato pubblico privato attualmente allo studio». «A questi incontri - aggiunge Demaria - non sono mai stati coinvolti i liquidatori di Fiera di Genova, da qui forse l’equivoco che ha originato questa loro dichiarazione. Se così non fosse, i liquidatori di Fiera di Genova con le loro parole si assumono una responsabilità ben precisa, di cui dovranno rispondere nelle sedi opportune dove il confronto con le istituzioni è stato fino ad oggi doverosamente condotto».
L’attuale disponibilità delle aree di Fiera comprende la tensostruttura e la darsena di Marina Uno, con una concessione dell’Autorità portuale fino al 2027, il padiglione Blu e il padiglione D, esclusivamente per i periodi di manifestazione, fino al termine di Fiera Primavera 2017. Si andrà quindi verso una rinegoziazione con il Comune di Genova e con Nuova Foce S.r.l., titolari di parte delle aree e degli spazi del quartiere fieristico, per i periodi di svolgimento degli eventi, con l’obiettivo di definire meglio il perimetro delle aree a uso espositivo, gli accessi e le zone di sosta. Nelle scorse settimane Fiera di Genova ha poi presentato all’Autorità portuale un’istanza di concessione per la nuova Darsena nautica, sulla quale la società ha in passato effettuato forti investimenti. Un’altra istanza è stata presentata invece da Marina Fiera S.p.A. (partecipata all’82% da Fiera di Genova e al 18% da Ucina).
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