Genova, inaugurato il sessantesimo Salone Nautico

I principali cantieri italiani ed esteri sono schierati, ci sono i big che avevano partecipato all'edizione 2019 più alcuni nuovi, e il sostegno di Simest ha giocato un ruolo importante

Genova - Si è aperto a Genova un Salone Nautico che dimostra al mondo la «capacità del settore di resistere ma anche di rilanciare, perché essere l'unico salone che si celebra nel mondo dopo la pandemia dimostra che c'è una forza intrinseca di questa filiera». La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha salutato così a Genova l'apertura del primo boat show dell'era Covid, inaugurato stamattina sotto un cielo girigio, con la cerimonia tradizionale dell'alzabandiera. Barche, lusso e voglia di mare, concentrate in una manifestazione arrivata alla sessantesima edizione senza mai un'interruzione, sono diventate anche un simbolo della ripartenza. È un debutto fortemente voluto, fra mascherine e distanziamenti. «Oggi tutto il mondo ci guarda - commenta il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi -. Il sessantesimo Salone internazionale di Genova assume un significato speciale per le nostre aziende e la nostra filiera, e per Genova che oggi diventa la capitale europea e mondiale del mondo del saper fare italiano», sottolineando, emozionato, come l'apertura sia stata possibile grazie alla collaborazione di tutti: «Abbiamo sentito un abbraccio, tutti volevano il Salone».

I principali cantieri italiani ed esteri sono schierati, ci sono i big che avevano partecipato all'edizione 2019 più alcuni nuovi, e il sostegno di Simest ha giocato un ruolo importante, visto che un terzo degli espositori è presente grazie ai finanziamenti di Simest, come ha sottolineato l'a.d. Mauro Alfonso, ricordando il forte sostegno al mondo della nautica. Se non sarà il salone dei record dei visitatori, la scommessa si gioca sul business e da questo punto di vista l'aspettativa è che sia davvero il Salone della capacità di reazione della filiera.

«Il Salone Nautico di Genova per la seconda volta è diventato un simbolo - osserva il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. Eravamo qui nel 2018, con il sindaco Bucci e il presidente Mattarella, dopo il crollo di ponte Morandi, per dire che Genova, la Liguria e l'intero Paese non si sarebbero fermati e oggi siamo qui per la seconda volta e per primi per dire che il mondo produttivo, i porti e la Liguria non si fermano neppure di fronte al covid». Vanno avanti le aziende e il Salone è fondamentale per riallacciare contatti che si erano un pò allentati nel periodo del lockdown, anche se l'estate aveva già visto un ritorno di fiamma per la vacanza in barca. «È il primo a livello mondiale, nemmeno in Florida nemmeno in Asia è stato fatto un salone nautico - evidenzia il sindaco di Genova Marco Bucci -. Genova è l'unico salone al mondo che è aperto e continua dopo 60 anni. Una sfida è già stata vinta quella di aprire, adesso comincia la sfida del salone vero e proprio, ma sono convinto che gli espositori, i visitatori e i cittadini lo renderanno un successo». E l'inaugurazione è anche l'occasione per fare il punto con la ministra De Micheli che annuncia come il Recovery fund, le risorse pubbliche italiane e le tradizionali risorse europee serviranno anche per finanziare la nautica e rinnovare la flotta italiana. Rinnovando l'impegno anche per risolvere i nodi aperti sulle nuove regole Iva sul noleggio nautico e il leasing che, ha ricordato Cecchi, favoriscono altri Stati che non le hanno applicate.

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