Fagioli, maxi-operazione a The Italian Sea Group

Marina di Carrara - Il gruppo Fagioli ha completato la movimentazione dello scafo di un mega yacht da 75 metri di lunghezza, 800 tonnellate di peso e 11 metri di altezza in costruzione presso il cantiere di The Italian Sea Group a Marina di Carrara. Parte dell’operazione è stata resa possibile grazie a un innovativo sistema idraulico di abbassamento dello scafo sviluppato dal dipartimento ingegneria Fagioli e utilizzabile anche in altri settori

Marina di Carrara - Il gruppo Fagioli ha completato la movimentazione dello scafo di un mega yacht da 75 metri in costruzione presso il cantiere di The Italian Sea Group a Marina di Carrara. Parte dell’operazione è stata resa possibile grazie a un innovativo sistema idraulico di abbassamento dello scafo sviluppato dal dipartimento ingegneria Fagioli e utilizzabile anche in altri settori che richiedono trasporti eccezionali di particolare altezza. Le operazioni sono terminate nei giorni scorsi con il trasferimento dello scafo da un’area antistante il porto di Marina di Carrara fino alla banchina del cantiere, attraverso l’imbarco e lo sbarco su una chiatta, dove verrà completato. Lo scafo era stato precedentemente trasportato su strada per circa sei chilometri: il sistema idraulico ideato da Fagioli ha consentito il passaggio del convoglio speciale (scafo più carrelli di trasporto) sotto un ponte autostradale, che per altezza ne avrebbe impedito il transito.

La soluzione tecnica sviluppata da Fagioli è potenzialmente replicabile anche per altri segmenti di mercato nei quali si rendono necessarie grandi movimentazioni e trasporti speciali (per esempio grandi infrastrutture civili, impianti di produzione energia e petrolchimici,) in condizioni di transito critiche assicurandone il passaggio in sicurezza. La commessa ottenuta da The Italian Sea Group ha consolidato ulteriormente il posizionamento di Fagioli nel segmento delle grandi movimentazioni per la cantieristica nautica e navale, dove il gruppo emiliano vanta una lunga esperienza e una conoscenza specifica maturata a fianco di alcuni dei principali operatori di mercato.

Tra i più importanti lavori effettuati negli ultimi anni dal gruppo Fagioli rientrano per esempio la movimentazione e il varo di sezioni di navi o di navi intere del peso di svariate migliaia di tonnellate in Italia e all’estero per conto dei principali costruttori mondiali. L’azienda emiliana dispone infatti di tutti i mezzi speciali di movimentazione e sollevamento, come sollevatori idraulici, gru, carrelli semoventi e sistemi di skiddaggio con capacità pressoché illimitate. Fagioli è inoltre attiva nel segmento del recupero di relitti navali, dove negli anni ha preso parte a importanti progetti, tra cui la rimozione del relitto della "Concordia" (2012-2014), il recupero del relitto "Barcaporta" all’Arsenale di Venezia (2015), il recupero di un relitto libico inabissatosi a 380 metri di profondità (2016) e il recente recupero del relitto della motonave "Berkan B" all’interno del porto di Ravenna (2021).

"Siamo orgogliosi - dice Fabrizio Ferrari, Head of Sales & Engineering area Emea del gruppo Fagioli - del complesso trasporto del mega yacht sviluppato con The Italian Sea Group, eccellenza nazionale della cantieristica di lusso. Il successo dell’operazione, ingegnerizzata dal dipartimento Engineering di Fagioli, lo si deve a un’innovativa soluzione di ingaggio sequenziale della chiglia con tre diverse configurazioni di carrelli semoventi computerizzati Spmt Fagioli, abbinati a taccate con azionamento idraulico, che hanno permesso il trasferimento dello scafo in poche ore ed in totale sicurezza dal cantiere fino all’imbarco in porto, passando a filo sotto un ponte di sovrappasso stradale. Riteniamo a ragione che tali nostri complessi servizi di movimentazione e trasporto, in ambiti ristretti e urbani, possano contribuire alla crescita in termini di volumi e stazza prodotta dei super yachts nei cantieri italiani, maestri di design, know-how e competenze tecniche, ma spesso sacrificati da spazi contenuti e infrastrutture pubbliche limitanti. A Fagioli giova tantissimo l’esperienza maturata a livello mondiale da decenni di mega trasporti e sollevamenti nei settori industriali Oil&Gas, Power e Civile, dove le problematiche di grandi dimensioni e macro pesi in passaggi limitati sono all’ordine del giorno. Stessi decenni di collaborazione con la cantieristica navale di alto livello, in particolare con il settore crocieristico e militare di Fincantieri , per la quale movimentiamo ogni anno intere navi da migliaia di tonnellate, ci hanno spinto a guardare con sempre maggiore interesse l’industria della nautica luxury , consci di poter fare “sistema” in una perla tecnologica del Made in Italy".

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