Tre super-barche in meno di tre anni: decolla il polo nautico hitech grazie a Sangiorgio Marine
I cantieri – che hanno scelto Genova malgrado il corteggiamento di Lisbona – hanno da poco ottenuto una proroga della subconcessione
Alberto Quarati
Genova - Nel nome richiamano San Giorgio in segno di sfida a quel mondo anglosassone che da sempre ha il dominio nei materiali compositi, e che da secoli si fregia di una bandiera, quel del Santo, mutuata dall’antica Repubblica di Genova, o almeno così vuole la leggenda.
Nati a fine 2021 sulle ceneri dei cantieri Campanella, i cantieri Sangiorgio Marine di Calata Gadda, nel porto di Genova, hanno da poco ottenuto una proroga della subconcessione entro i cantieri San Giorgio del Porto, fino a giugno. La società guidata da Edoardo Bianchi, che tra gli spazi della Ocean Race a Lisbona e il porto di Genova ha scelto quest’ultimo per avviare la sua scommessa industriale, sta raccogliendo allori nella realizzazione di barche da corsa: “Allagrande Pirelli”, prima unità a vela fabbricata dalla società genovese, ha da poco vinto la prestigiosa Transat Jacques Vabre. A questa si aggiungono “Influence2” e “Acrobatica” - tutte barche a vela Class40 come “Allagrande” che stanno facendo parlare del cantiere nel mondo nautico e della vela oceanica. Una menzione particolare va poi fatta sul progetto del motoscafo a propulsione a idrogeno che il cantiere sta costruendo per Bluegame e per il team americano di American Magic per la prossima America’s Cup: una barca tutta in carbonio, eccellenza innovativa, che consentirà una navigazione a 50 nodi senza emissioni dannose per l’ambiente grazie alla propulsione a idrogeno. Si tratta anche della prima unità a idrogeno dei cantieri Sanlorenzo, di cui Bluegame è uno dei marchi. Quest’ultimo progetto, insieme a quello di Ecorace, segna anche l’impegno del cantiere per una nautica sempre più nel rispetto dell’ambiente.
Edoardo Bianchi
Va infine detto che il cantiere è oggi impegnato su diversi progetti per tre team di Coppa America. Ora l’obiettivo è consolidarsi sul territorio: «Il dialogo costante con la città e le sue istituzioni - spiega Bianchi - ci consente di poter continuare a crescere e investire su nuovi progetti. Crediamo fortemente nelle potenzialità di Genova e del suo territorio e insieme alle autorità cittadine stiamo portando avanti una sfida molto impegnativa ma molto importante. Bisogna senz’altro riconoscere ad Autorità portuale con Paolo Piacenza, a Confindustria, e a tutta l’amministrazione, a partire dal sindaco Marco Bucci, l’aiuto e il supporto che ci stanno dando per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. Nel breve dovremo insieme fronteggiare alcuni aspetti amministrativi che rischiano di offuscare i progetti futuri, ma sono fiducioso». —
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