Piaggio Aerospace tratta con Magnaghi
Genova - Sul tavolo la cessione del ramo motori. E Pac Investment prepara un’offerta da 300 milioni. Lavoratori in agitazione: oggi sciopero a Genova e vertice in prefettura a Savona.
Matteo Dell’Antico
Genova - Nessuna ricapitalizzazione e stipendi garantiti - per ora - solamente «sino a novembre», dicono i sindacati. Prosegue la crisi finanziaria di Piaggio Aerospace, così come continuano le trattative di cessione di almeno una parte degli asset strategici dell’azienda aeronautica che impiega in Liguria, tra Genova e Villanova d’Albenga, 1.300 lavoratori.Da quanto risulta al Secolo XIX, infatti, sarebbero in corso contatti tra la società gestita dal fondo emiratino e la Magnaghi Aeronautica, gruppo campano già fornitore di Piaggio. Il dossier, secondo fonti vicine all’azienda, riguarderebbe la possibile cessione del ramo motori al gruppo di Napoli, visto che la negoziazione per cedere l’asset a Leonardo non è mai andata in porto. Bocche cucite da parte di Piaggio: interpellata dal nostro giornale sull’ipotesi di cessione del ramo motori a Magnaghi, l’azienda ha scelto di trincerarsi dietro un secco «no comment».
Civile, 300 milioni dai cinesi
Pac Investment - società registrata in Lussemburgo e supportata da un gruppo di investitori cinesi che stanno trattando per acquisire il ramo civile di Piaggio - starebbe cercando di stringere i tempi. Gli industriali asiatici sono rappresentanti in Italia da Eligio Trombetta, ex direttore generale di Piaggio Aerospace e da Giuliano Felten, attuale direttore della divisione militare del gruppo Ferretti. Secondo indiscrezioni che trapelano da ambienti finanziari, Pac Investment potrebbe presto fare un’offerta di 300 milioni di euro. Il Consiglio dei ministri ha deciso di esercitare il potere di veto - il cosiddetto “golden power” - per ostacolare la cessione al gruppo Pac Investment del ramo d’azienda Evo, ma la vendita potrebbe andare in porto a patto che vengano rispettate le indicazioni del governo. «La trattativa - ha detto Trombetta - riguarda gli asset civili. Non la parte militare e neppure quella motori».
Oggi sciopero dei lavoratori
Scioperano oggi i dipendenti di Piaggio a Genova (dalle 8 alle 12, con presidio davanti alla Prefettura alle 8.30), mentre una delegazione di quelli di Villanova d’Albenga incontrerà il prefetto di Savona. Fissato invece per la prossima settimana un incontro, nella sede savonese di Confindustria, tra i sindacati e l’ad della società, Renato Vaghi. «Siamo preoccupati per queste possibili cessioni - dichiara Antonio Caminito, uno dei segretari della Fiom di Genova - perchè gli accordi presi al Mise nel 2014 erano differenti e non prevedevano dismissioni». «Una possibile vendita dal ramo civile - prosegue - sarebbe un vero e proprio dramma, specialmente per Genova». Secondo Antonio Apa, segretario della Uilm genovese, l’ultimo piano industriale presentato dall’azienda «non faceva alcun riferimento a possibili vendite. Gli impegni presi devono essere rispettati». Per Alessandro Vella, segretario Fim Liguria, la situazione «è molto difficile e preoccupante soprattutto per i più di mille lavoratori di Piaggio. L’azienda deve assolutamente decidersi a ricapitalizzare per consentire alla società di andare avanti e pagare gli stipendi». «Chiediamo certezze e un piano soprattutto per Genova», chiude Adriano Spallarossa, delegato Rsu Fiom del capoluogo ligure».
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