Riggio: «Alitalia, nazionalizzazione impropria»
Roma - L’ipotesi di nazionalizzazione di Alitalia è «assolutamente impropria, fuori da una logica di mercato» e «in contro tendenza rispetto all’Europa. Questa l’opinione, a titolo personale, del presidente dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) Vito Riggio secondo cui la soluzione è invece quella di trovare un socio
Roma - L’ipotesi di nazionalizzazione di Alitalia è «assolutamente impropria, fuori da una logica di mercato» e «in contro tendenza rispetto all’Europa. Questa l’opinione, a titolo personale, del presidente dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) Vito Riggio secondo cui la soluzione è invece quella di trovare un socio industriale: «L’Enac - ha precisato Riggio, a margine della presentazione dei dati del traffico aereo nella stagione estiva - è fuori dalla questione Alitalia, tranne che sulla parte sicurezza; noi continuiamo l’attività di vigilanza e tutto va bene, le cose sono sotto controllo, perché c’è capienza finanziaria. Per il resto è un orizzonte che non ci coinvolge e non sappiamo nulla, non ci riguarda». «Personalmente - ha sottolineato - sono sempre stato contrario alle nazionalizzazioni e le rinazionalizzazioni penso siano ancora peggio». Secondo Riggio non è inoltre chiaro il progetto e inoltre bisogna tener conto che sarebbe necessario «trovare i soldi e tanti». Meglio quindi «fare un accordo con una grande compagnia industriale, non importa se cinese, araba o indiana, l’importante è che sia del mestiere e metta a frutto il buon lavoro fatto dai commissari, che comunque non è bastato a ridurre del tutto le perdite. Ma una scelta politica - ha concluso - su cui non intervengo in alcun modo».
FINE MANDATO
«Il 21 ottobre finisco definitivamente il mandato all’Enac. Incarico che non è più rinnovabile, avendo fatto tre mandati. Ho fatto credo non male, non sta a me dirlo, spero che si spiccino a sostituirmi». Lo ha detto il presidente uscente dell’Enac Vito Riggio in occasione della presentazione agli operatori del settore del trasporto aereo del bilancio della stagione estiva: «Lascio l’ente con 83 milioni di avanzo, livelli di sicurezza tra i più alti al mondo e un piano industriale che, se smettono di pensare e cominciano ad agire va benissimo, deve essere continuato», ha detto Riggio.
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