Alitalia, allo studio i prepensionamenti

Roma - Giuseppe Leogrande è pronto ad iniziare il lavoro nel nuovo incarico alla guida di Alitalia. Il neo commissario unico, scelto venerdì sera, non si è ancora insediato in azienda e potrebbe farlo in settimana, anche se sembra più probabile la prossima

Roma - Giuseppe Leogrande è pronto ad iniziare il lavoro nel nuovo incarico alla guida di Alitalia. Il neo commissario unico, scelto venerdì sera, non si è ancora insediato in azienda e potrebbe farlo in settimana, anche se sembra più probabile la prossima. Ma già martedì sarebbe atteso al ministero dello Sviluppo economico per fare il punto sulla compagnia con il ministro Stefano Patuanelli. Sul suo tavolo c’è il piano di «riorganizzazione ed efficientamento» previsto dal decreto Alitalia per rendere la compagnia più appetibile per la vendita. Efficientamento che, precisano alcune fonti, potrebbe non significare necessariamente esuberi (sui quali le indiscrezioni indicano almeno 2.500 persone): mentre sembra quasi sicuro che l’intervento del neo commissario si tradurrà almeno in prepensionamenti. Sui numeri bisogna prima capire quanti anni mette a disposizione il governo e se viene rifinanziato il Fondo di solidarietà, visto che attualmente, con gli attuali ammortizzatori che arrivano a 18 mesi, i prepensionabili sarebbero ancora pochi.

Leogrande dovrà anche strutturare il nuovo bando di gara per la vendita, che va conclusa entro il 31 maggio 2020 ma che, secondo gli addetti ai lavori, potrebbe richiedere tempo almeno fino a settembre. Intanto i sindacati, ai quali Leogrande ha già chiesto collaborazione e l’impegno a lavorare insieme, attendono di essere convocati da Patuanelli, che avrebbe preallertati per un incontro a breve, probabilmente entro le festività natalizie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: