Cantieri e gallerie chiuse, il conto dei camionisti liguri è già di 316 milioni

Genova - È ripreso il confronto tra i tecnici del ministero dei Trasporti e il comitato “Salviamo genova e la Liguria” per la quantificazione dei danni e la definizione dei criteri di compensazione per i disagi subiti dal tessuto economico ligure a causa dei cantieri autostradali per l’ispezione e la messa in sicurezza delle gallerie

Genova - È ripreso il confronto tra i tecnici del ministero dei Trasporti e il comitato “Salviamo genova e la Liguria” per la quantificazione dei danni e la definizione dei criteri di compensazione per i disagi subiti dal tessuto economico ligure a causa dei cantieri autostradali per l’ispezione e la messa in sicurezza delle gallerie. Dopo l’incontro di martedì in video conferenza con i tecnici del ministero dei Trasporti, oggi per il comitato, che riunisce le associazioni delle categorie produttive liguri, ci sarà il primo incontro per provare a dettagliare di dati forniti per tutti i settori economici coinvolti, con la collaborazione delle stesse Camere di commercio di Genova e delle Riviere, e dei rappresentanti dell’Università di Genova.

Questo dopo che, spiegano al ministero, «è stata fornita una prima analisi quantitativa relativa ai settori dell’autotrasporto e del turismo. L’obiettivo comune è individuare entro il 14 settembre i criteri di valutazione dei danni per tutte le macroaree economiche interessate». L’unica categoria ad avere già una precisa quantificazione dei danni, per effetto dell’esperienza maturata dopo il crollo del Ponte Morandi, è quella dell’autotrasporto: 316 milioni dal primo dicembre 2019 a fine luglio 2020, derivanti da ore di attesa in coda, allungamento delle tratte autostradali, impossibilità di fare più di un viaggio al giorno.

Sono stati considerati circa tre milioni di viaggi per 1.500 imprese, di cui 1.100 nella sola Genova. Per i rimborsi si punterà a seguire proprio la strada del Post Morandi, con la regia dell’Autorità portuale - che intanto ieri ha diffuso i dati di luglio sull’andamento dei traffici di Savona e Genova: -17,6% da inizio anno il totale generale (-20,7% su luglio 2019), -12,2% i container (-21,1% su luglio 2019). Vicina a una quantificazione del danno sarebbe anche Confindustria, che ha somministrato un questionario a tutti gli associati. Ma per la cifra si aspetta la condivisione dei criteri, per i quali il comitato formulerà al Mit una proposta ufficiale nei prossimi giorni. Il tema, è la necessità di scindere, per le tutte le categorie, il danno arrecato dagli effetti del coronavirus da quelli dei disagi in autostrada.

A fronte delle preoccupazioni manifestate dal comitato per la situazione dei cantieri nei mesi autunnali, il Mit conferma che il piano di interventi previsti dal concessionario per il rimontaggio delle coperture nelle gallerie ispezionate sarà presentato in prefettura nei prossimi giorni e avrà un impatto assai più limitato sulla rete viaria ligure e sarà oggetto di costante informazione e monitoraggio».

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