WeBuild cerca 25 mila persone

Roma - «Solo in Italia dobbiamo crescere di 25 mila persone» entro il 2026, la metà almeno delle quali sono giovani. Lo afferma Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, aggiungendo che «ogni anno nel mondo assumiamo in media 4.000 giovani al di sotto dei 30 anni»

Roma - «Solo in Italia dobbiamo crescere di 25 mila persone» entro il 2026, la metà almeno delle quali sono giovani. Lo afferma Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, aggiungendo che «ogni anno nel mondo assumiamo in media 4.000 giovani al di sotto dei 30 anni». Il gruppo per i prossimi cinque anni prevede di inserire in Italia 800 giovani all'anno considerando tutti gli investimenti previsti, ma con l'attuazione del Piano nazionale di Ripresa e resilienza gli ingressi dovranno salire ulteriormente, spiega Salini nel corso dell'evento di presentazione del Premio Alberto Giovannini - Innovazione e digitalizzazione nelle infrastrutture, iniziativa promossa da Webuild in memoria di Alberto Giovannini, già presidente del gruppo, per supportare laureati e ricercatori che intendano approfondire i temi di innovazione e digitalizzazione applicati alle infrastrutture. Già oggi Webuild ha una popolazione di giovani sotto i 35 anni pari al 43% dei propri dipendenti diretti.

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