Zaia: "Accogliere la Costa Victoria? Prima curiamo i veneti"

"La visione oggettiva di questa regione è di garantire la salute prima ai suoi cittadini". Lo ha ribadito ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia, a proposito dell'ipotesi dello sbarco a Venezia della nave da crociera italiana Costa Victoria

Luca Zaia

Venezia - "A Borrelli e Arcuri e al centro di coordinamento nazionale ho presentato l'istanza che non possiamo accettare navi, non siamo grado di curare un raffreddore a quelli che vengono. La visione oggettiva di questa regione è di garantire la salute prima ai suoi cittadini". Lo ha ribadito ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia, a proposito dell'ipotesi dello sbarco a Venezia della nave da crociera italiana Costa Victoria.

"Mi pongo il quesito - ha aggiunto Zaia - se ci sia ancora qualcuno che fa partire navi da crociera in un mondo che è contagiato, anche solo con un malato sarebbe un lebbrosario. Se il fermo deve esser per tutti, mi chiedo perché abbiamo ogni giorno una nave che vuole attraccare qui. Il nostro programma sanitario tiene, è performante ma è per i veneti, per coloro che vivono qui", ha concluso. Un'accusa oggettivamente fuori luogo, quella del governatore: molte delle navi che si stanno avvicinando ai porti di tutto il mondo erano già in navigazione prima che scattasse l'allarme globale. Prima di Zaia, era stato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro a "chiudere le porte" alle navi da crociera.

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