I Ligabue diventano armatori

Düsseldorf - Battesimo ufficiale questa settimana a Düsseldorf per "Lady Diletta", la prima nave da crociera fatta costruire direttamente dal gruppo Ligabue, la società veneziana cha ha festeggiato nel 2019 il traguardo dei 100 anni, e che nella sua storia ha inventato l'appalto navale e il servizio di catering

Düsseldorf - Battesimo ufficiale questa settimana a Düsseldorf per "Lady Diletta", la prima nave da crociera fatta costruire direttamente dal gruppo Ligabue, la società veneziana cha ha festeggiato nel 2019 il traguardo dei 100 anni, che nella sua storia ha inventato l'appalto navale e il servizio di catering e che oggi, presente in 12 Paesi, è tra i principali operatori a livello mondiale nel settore per il mercato marittimo e per quello industriale delle risorse energetiche. "Lady Diletta", nave fluviale quattro stelle plus costruita dai cantieri olandesi Teamco - la più lunga nave da crociera che possa transitare nei fiumi europei, con i suoi 135 metri di lunghezza per 173 passeggeri, modernissima e innovativa nel design e nei servizi - è destinata a Plantours&Partner, operatore turistico controllato dalla Ligabue, specializzato nel mercato tedesco.

Di fatto, la Christening Cerimony segna l'avvio - post coronavirus - della stagione crocieristica fluviale in Europa (con il suo primo giro lungo il Reno, partito giovedì, e con il primato del gruppo Ligabue nel porto di Kiel con la "Sans Souci", salpata il 17 giugno scorso), costituendo un momento di reazione rispetto alla situazione di emergenza del periodo, affrontata comunque con la massima attenzione e nel rispetto dei più rigorosi protocolli per la tutela della salute sia degli operatori di bordo che degli ospiti.

"Dopo i gravi problemi che a livello globale abbiamo vissuto in questi mesi - spiega Inti Ligabue, presidente e amministratore del gruppo Ligabue - guardiamo al futuro con fiducia e coraggio a partire dalla cerimonia ufficiale per il battesimo di "Lady Diletta". E' il momento per tutti di tornare alla vita normale e al piacere del viaggio, pur con l'attenzione, la maggior consapevolezza e il senso di responsabilità che la situazione attuale impone".

Per la Ligabue si tratta un'importante operazione di rafforzamento della divisione Crociere che in questi anni ha dato grandi soddisfazioni all'impresa, di pari passo con le strategie di espansione adottate e gli investimenti effettuati: dapprima con l'acquisizione nel 2006 di Plantours&Partners, quindi con la ristrutturazione della nave oceanica "Hamburg",completamente modernizzata, e infine con "Lady Diletta": "In questi ultimi anni abbiamo investito ingenti capitali per rafforzare questo settore e migliorare la qualità - ricorda Ligabue - l'obbiettivo è continuare a investire anche nell'immediato futuro per consolidare lo sviluppo e garantire al pubblico la qualità di cui la Ligabue è stata sempre espressione".

Nel complesso quindi oggi Ligabue ha una nave di proprietà, sette in gestione, produce 2,5 milioni di pasti l'anno. La divisione Cruise impiega 330 collaboratori della Ligabue, divenuta azienda italiana di riferimento nella crocieristica fluviale: un settore che ha avuto un forte incremento negli ultimi anni a livello europeo, con aumento dei passeggeri di oltre il 9% tra il 2018 e il 2019. "Lady Diletta", varata nell'ottobre scorso, oltre ad avere le cabine (92 in totale) distribuite su due ponti e mezzo, con grandi ambienti come il lounge e ristorante a prora e una lobby unica che abbraccia due ponti, è dotata anche di varie suite con balcone privato e di cabine per viaggiatori singoli - una novità nell'offerta crocieristica fluviale - e marca negli ambienti il legame della Ligabue con Venezia e con la sua grande tradizione artistica e culturale: dai ponti San Marco, Accademia e Rialto, agli spazi comuni dedicati ai grandi artisti della luce, del colore e della prospettiva come Tintoretto, Canaletto e Tiepolo: "La Ligabue per 100 anni ha fornito i propri servizi alberghieri e di approvigionamento, accompagnando i principali armatori in tutto il mondo. Oggi noi diventiamo armatori - commenta Ligabue- sviluppando e completando il percorso avviato in questi anni e aggiungendo una conoscenza tecnica importante alla nostra attività. Un ruolo nel quale crediamo e che continueremo a valorizzare. Sono orgoglioso e commosso nel dedicare questa nuova nave a mia figlia "Diletta", quarta generazione Ligabue, nata proprio nell'anno del centenario della nostra impresa".  

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