Ponant brinda al futuro: nuova nave e ripartenza delle crociere

In soli 24 mesi Vard è stata in grado di completare tutte le navi di questa serie e l’ultima arrivata va così ad aggiungersi alle precedenti sorelle Le Lapérouse, Le Champlain e Le Bougainville, Le Dumont d’Urville e Le Bellot

di Matteo Martinuzzi

Trieste - Una nuova nave presa in consegna e finalmente la ripartenza delle proprie crociere, non male lo scorso week end per Ponant, ma andiamo per ordine. Venerdì 10 lo stabilimento norvegese Vard di Søvik (gruppo Fincantieri) ha consegnato all’armatore francese Le Jacques Cartier, sesta ed ultima nave da crociera della classe “Explorer”. In soli 24 mesi Vard è stata in grado di completare tutte le navi di questa serie e l’ultima arrivata va così ad aggiungersi alle precedenti sorelle Le Lapérouse, Le Champlain e Le Bougainville, Le Dumont d’Urville e Le Bellot. La nuova unità, come le altre navi della classe, vanta una stazza lorda di quasi 10.000 tonnellate e può ospitare al suo interno fino a un massimo di 184 passeggeri in 92 cabine divise in sei differenti categorie; Le Jacques Cartier porta il nome di un famoso esploratore francese vissuto tra il 1491 e il 1557. Come si può notare dalle dimensioni (solo 131 metri di lunghezza “fuori tutto”), si tratta di una nave di lusso di tipo expedition, che assomiglia di più ad uno yacht e che permette di esplorare destinazioni impossibili per navi di grande stazza. Ma nonostante ciò gli ospiti a bordo potranno comunque contare su diversi ristoranti e bar, un’attrezzatissima palestra, un teatro da 188 posti a sedere, un solarium con infinity pool, una marina per sport acquatici e una piccola boutique.

La caratteristica distintiva di tutte le navi di questa classe è la “Blue Eyes Lounge”, un salone multi sensoriale ubicato sotto la linea di galleggiamento caratterizzato da due ampi oblò a forma di occhi di cetaceo e da sedute Body Listening. Questo affascinante ambiente permette agli ospiti di scoprire e vivere il mondo sottomarino con una prospettiva unica. «La consegna di Le Jacques Cartier è un successo. Segna il completamento della nuova classe Explorer che ha rivoluzionato il concetto delle spedizioni oceaniche. Le sei unità della classe combinano tecnologia all’avanguardia e rispetto per l’ambiente e sono il simbolo di una nuova generazione di navi battenti bandiera francese», ha commentato Jean Emmanuel Sauvéè, CEO di Ponant. Ma sicuramente la notizia migliore per la compagnia è che dopo quattro mesi di sosta, e dopo aver ottenuto poche ore prima il permesso governativo, le navi di Ponant hanno ripreso il mare sabato 11 luglio su rotte di cabotaggio tra porti francesi. Parliamo di crociere di una settimana verso le seguenti destinazioni: Bretagna da Saint-Malo con Le Champlain, Manica e Normandia da Le Havre con Le Dumont d'Urville, Nuova Aquitania da Bordeaux con Le Bougainville, Mediterraneo da Marsiglia con l'Austral e Corsica da Nizza Marittima con Le Lyrial. Questi viaggi, originariamente programmati dal 4 luglio, saranno effettuati fino a fine estate/inizio autunno. Inoltre anche Le Bellot e Le Boréal riprenderanno a fine mese le crociere in Islanda e alle isole Svalbard.
Per concludere pure la controllata Paul Gauguin Cruises ha ripreso le sue crociere in Polinesia. Ponant ovviamente ha studiato un rigoroso protocollo sanitario che prevede test per tutti i passeggeri prima dell'imbarco, l’obbligo di mascherina a bordo e una maggiore attenzione sulla disinfezione e sulla pulizia dell'aria prodotta dal sistema di ventilazione delle navi. Come ricorda la genovese Gioco Viaggi, agente italiano di Ponant, viene richiesto di effettuare il tampone, non più tardi dei 2 giorni precedenti l'imbarco, e ovviamente deve risultare negativo.

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