Crociere, l'aggiornamento sulle ripartenze / FOCUS

Monfalcone - Quando ci sarà la ripartenza globale dell’industria crocieristica su vasta scala? A oggi nessuno può dirlo, anche se si può pensare che i tempi saranno ancora molto lunghi visto l’andamento globale della pandemia. Il mercato principale con oltre il 60% dei passeggeri movimentati è quello statunitense

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Quando ci sarà la ripartenza globale dell’industria crocieristica su vasta scala? A oggi nessuno può dirlo, anche se si può pensare che i tempi saranno ancora molto lunghi visto l’andamento globale della pandemia. Il mercato principale con oltre il 60% dei passeggeri movimentati è quello statunitense: quindi finché la situazione negli Usa non tornerà alla normalità difficilmente il settore potrà tornare a generare utili. Date certe non ci sono anche se al momento la statunitense Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ha stabilito che il divieto di navigazione per tutte le navi da crociera nelle acque degli Stati Uniti scadrà il prossimo 30 settembre. Ma dopo quella data è molto probabile che venga effettuata un’ulteriore proroga e che per il ritorno alla normalità dovremo aspettare la distribuzione su vasta scala di un vaccino per il coronavirus.

Le previsioni sembrano nere, visto che tutte le flotte mondiali sono state fermate a partire dalla metà dello scorso marzo. Ma i motivi per vedere la luce in fondo al tunnel ci sono: in primis abbiamo visto ripartire le prime navi in sicurezza con severi protocolli sanitari dove Msc ha fatto scuola. Evitare un nuovo caso Hurtigruten (che ha ripreso e poi dopo poche settimane bloccato le sue crociere expedition, perché è scoppiato un focolaio a bordo di una nave; i servizi dei traghetti postali però non si sono mai interrotti) sarà fondamentale. Quindi la ripartenza già avvenuta di Tui Cruises (lo scorso 24 luglio con Mein Schiff 2), Dream Cruises (26 luglio con "Explorer Dream") e infine Msc Crociere (lo scorso 16 agosto con "Msc Grandiosa") è un segnale di speranza. Ora sarà la volta di Costa il prossimo 6 settembre: la strada intrapresa, quella dei tamponi pre-imbarco sembra l’unica che dia garanzie solide per evitare problemi.

Ma la risposta dei consumatori qual è stata? Nel complesso diremmo buona, anche se la ripresa dovrà puntare molto sui repeaters che hanno già provato la crociera, mentre i neofiti non avranno molta voglia di provare questo prodotto dopo la pubblicità negativa di questi mesi, a partire dal caso "Diamond Princess". In questo contesto globale molto incerto le compagnie dovranno seguire l’evoluzione della riapertura dei porti al traffico crocieristico, alcune destinazioni ai Caraibi hanno già dato il disco verde, come sei porti della Grecia. Però in quest’ultimo caso l’imposizione dei tamponi al rientro da questo Paese ha costretto Msc a posticipare di un mese la ripartenza di "Msc Magnifica".

Gli altri marchi come si stanno muovendo? C’è chi ha già dato appuntamento al 2021 come Viking (ripartenza al primo gennaio), Celestyal (6 marzo 2021) e Cunard (26 marzo 2021). La maggioranza invece prevede di ripartire tra ottobre e dicembre, ma al momento queste date sembrano più che altro una mera speranza. Il trio di marchi Rgc (Royal Caribbean, Celebrity ed Azamara) punta a mollare gli ormeggi il prossimo primo novembre. Stessa data è stata per ora indicata da Nclh (Norwegian, Oceania e Regent). Idem per Carnival e Aida, mentre Princess edHolland America aspetteranno la metà di dicembre.

Altri brand con meno navi come Disney e Virgin hanno indicato il 31 ottobre. L’Australia invece, forse scottata dal caso "Ruby Princess", ha frenato sulla possibile ripartenza e quindi Carnival Corporation ha da poco annunciato che tutte le sue navi presenti in quei mari riprenderanno ad inizio dicembre. Questa la situazione a oggi, ma pare inevitabile che ci saranno altre proroghe e i prossimi itinerari a rischio saranno i giri del mondo di inizio nuovo anno, molto complessi da realizzare visto che dovrebbero essere adeguati in base alle restrizioni dei molti Paesi toccati.

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