Royal Caribbean vuole vaccinare tutti gli equipaggi

Monfalcone - Il gruppo Royal Caribbean (Rcg), secondo quanto riferito da crew center, ha deciso di richiedere ai propri membri d’equipaggio di essere vaccinati prima di tornare ad imbarcarsi quando ci sarà l’agognata ripartenza delle crociere. Lo si apprende da una lettera inviata da Royal ai propri dipendenti a bordo e soprattutto alla grande maggioranza che si trova a casa

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Il gruppo Royal Caribbean (Rcg), secondo quanto riferito da crew center, ha deciso di richiedere ai propri membri d’equipaggio di essere vaccinati prima di tornare ad imbarcarsi quando ci sarà l’agognata ripartenza delle crociere. Lo si apprende da una lettera inviata da Royal ai propri dipendenti a bordo e soprattutto alla grande maggioranza che si trova a casa: destinatari tutti gli equipaggi dei marchi Royal Caribbean International, Celebrity Cruises e Silversea Cruises: «Al momento diversi vaccini hanno dimostrato di essere efficaci nel prevenire i sintomi sia lievi che gravi del coronavirus. Intendiamo renderli una componente chiave del nostro ritorno sicuro al servizio a bordo. Pertanto ci aspettiamo che le vaccinazioni saranno necessarie per il nostro equipaggio come parte del nostro piano per il tuo ritorno al lavoro sulle nostre navi» scrive il secondo gruppo crocieristico mondiale che però non ha fornito ulteriori dettagli ai propri dipendenti. «Il processo può essere diverso a seconda di dove vivi, della tempistica del tuo prossimo contratto e se sei già a bordo o in viaggio. Apprezziamo la tua pazienza mentre elaboriamo questi dettagli» queste le parole contenute nella lettera. Prosegue così a braccetto con Norwegian Cruise Line Holdings la strategia del Royal Caribbean Group: infatti dopo lo studio comune per un protocollo sanitario per la ripartenza (con la costituzione del gruppo Healthy Sail Panel), Rcg imita Nclh anche per quanto riguarda la vaccinazione propedeutica alla ripresa dei viaggi. Queste le intenzioni dichiarate il mese scorso dal gruppo di Frank del Rio: Stiamo valutando ipotesi riguardanti le vaccinazioni per ospiti ed equipaggio ed è nostra intenzione prevedere che tutti i membri dell’equipaggio siano obbligatoriamente vaccinati prima dell’imbarco».

La situazione non è ancora sufficientemente fluida per fare delle previsioni su quando avverrà tutto ciò. Infatti mediamente un equipaggio di una nave è composto da una sessantina di nazionalità, quindi in ogni Paese la campagna vaccinale procede a differenti velocità. Realisticamente parlando si può prevedere che le navi delle due compagnie americane potranno essere rimesse in moto un po’ alla volta, parallelamente con la ripresa della domanda. Questa probabilmente sarà supportata dalla campagna vaccinale negli Stati Uniti dove il neo-presidente Joe Biden ha promesso che i 300 milioni di americani saranno immunizzati entro luglio. Quindi Rcg e Nclh con l’estate potrebbero inserire anche l’obbligo vaccinale per i passeggeri, come già annunciato dalla britannica Saga Cruises, in modo da superare i molteplici paletti che impone al momento il Cdc.

Fino ad oggi la maggior parte delle compagnie crocieristiche aveva dichiarato che avrebbe fatto affidamento ai test pre-imbarco più un periodo di quarantena a bordo per imbarcare il personale, così da assicurarsi di ammettere a bordo solo equipaggio sano prima che le navi potessero accogliere i passeggeri paganti. Tutto ciò presto potrebbe essere superato dal progredire della campagna vaccinale.

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