Royal riparte nel Mediterraneo, ma snobba l'Italia

Monfalcone - Il Royal Caribbean Group ha annunciato che altre due navi riprenderanno l’attività crocieristica dal Mediterraneo, parliamo della "Celebrity Apex" di Celebrity Cruises e della "Jewel of the Seas" di Royal Caribbean International

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Il Royal Caribbean Group ha annunciato che altre due navi riprenderanno l’attività crocieristica dal Mediterraneo, parliamo della "Celebrity Apex" di Celebrity Cruises e della "Jewel of the Seas" di Royal Caribbean International. Queste due unità si aggiungono alla "Odyssey of the Seas" che già in precedenza era stata annunciata in partenza da Israele per tutta l’estate. Per quanto riguarda “Apex”, l’ultima nata della flotta premium del gruppo statunitense offrirà crociere di sette notti dal Pireo fino a settembre 2021, visitando alcune delle destinazioni più popolari del Mediterraneo, tra cui Mykonos, Rodi e Santorini in Grecia; Limassol a Cipro; Haifa con possibilità d’escursioni a Gerusalemme in Israele.

Il primo viaggio è previsto per il 19 giugno, mentre le prenotazioni apriranno il 30 marzo; gli itinerari disponibili saranno due, Isole greche e Cipro, e Isole greche e Israele. “Jewel” invece salperà da Limassol a partire dal prossimo 10 luglio fino a ottobre proponendo itinerari di sette notti verso le isole greche che prevedono scali nelle rinomate località dell’area, quali Atene, Rodi, Creta, Mykonos e Santorini. Questi viaggi saranno prenotabili a partire dal prossimo 7 aprile. Anche per le crociere di queste due navi saranno ammessi a bordo solo ospiti vaccinati (con entrambe le dosi) contro il coronavirus, mentre sarà sufficiente l’esito negativo di un tampone per i minori di 18 anni.

L’esperienza a bordo di “Apex” e “Jewel” saranno possibili grazie al rigoroso rispetto di protocolli di salute e sicurezza appositamente messi a punto e che saranno soggetti a continui aggiornamenti in funzione dell’evoluzione della situazione sanitaria globale. Gli ospiti dovranno inoltre rispettare i requisiti di viaggio dei Paesi dove si trova il porto d’imbarco. Per quanto riguarda la Grecia, attualmente viene richiesta la presentazione di un referto negativo di un tampone eseguito 72 ore prima dell’arrivo, mentre per Cipro i Paesi di provenienza sono stati divisi in diverse fasce di rischio e in base a questa bisogna compilare il Cyprus Flight Pass.

Ma a chi sono destinati questi viaggi? In teoria a tutti i crocieristi che possano dimostrare la doppia vaccinazione, ma visto che la campagna vaccinale sta procedendo a rilento in Europa vien da pensare che l'obiettivo principale sia il mercato britannico, soprattutto per i viaggi da Limassol, visto che storicamente Cipro è sempre stata ben collegata via aerea alla Gran Bretagna. I crocieristi di questo Paese (il secondo per passeggeri in Europa) potrebbero essere incentivati a cercare un viaggio al caldo invece delle crociere “domestiche” nelle isole britanniche che molte compagnie stanno presentando.

Sarà da vedere però se il governo Johnson favorirà i viaggi all’estero per l’estate o se manterrà l’attuale politica di chiusura (è al momento consentito l’espatrio solo per motivi di lavoro o salute). Invece pare che gli americani quest’anno non voleranno sopra l’Atlantico per viaggiare in Europa e punteranno a crociere ai Caraibi con partenza da porti a ridosso delle coste statunitensi (visto che quelli degli Stati Uniti sono ancora chiusi). E l’Italia? Al momento le scelte del Rcg portano lontano dal nostro Paese le sue navi. Si tratta di un danno enorme, in particolare per Civitavecchia che era il secondo snodo crocieristico nel Mediterraneo del gruppo americano. Purtroppo la campagna vaccinale da noi procede ancora lentamente e difficilmente si potranno vedere tanti connazionali a bordo delle navi statunitensi la prossima estate.

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