Crociere, il ritorno dei battesimi / FOCUS

Monfalcone - Dopo le crociere, sono riprese le celebrazioni per le nuove navi entrate in servizio: parliamo delle cerimonie di battesimo. Era infatti normalità che ogni nuova costruzione venisse celebrata nei primi mesi di servizio con la classica cerimonia della bottiglia, con tanto di madrina

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Dopo le crociere, sono riprese le celebrazioni per le nuove navi entrate in servizio: parliamo delle cerimonie di battesimo. Era infatti normalità che ogni nuova costruzione venisse celebrata nei primi mesi di servizio con la classica cerimonia della bottiglia, con tanto di madrina. A causa della pandemia anche questa tradizione è sparita e tutte le nuove navi consegnate, a partire dallo scorso anno sono in attesa, del loro debutto. Si parla di "Scarlet Lady", "Celebrity Apex", "Enchanted Princess", "Silver Moon", "Costa Firenze", "Spirit of Adventure", "Iona", "Odyessy of the Seas", "Mardi Gras", "Msc Virtuosa" e "Viking Venus", per non parlare di tutte quelle che hanno cambiato proprietà in questi mesi e che a loro volta sono in attesa della loro pomposa “naming ceremony”.

Finalmente due di queste sono state battezzate in acque inglesi, infatti la Gran Bretagna si appresta nei prossimi mesi ad essere il centro dell’industria crocieristica mondiale. La prima cerimonia, che ha avuto luogo a Southampton il 16 maggio, è stata quella di "Iona". La nuova ammiraglia di P&O Cruises consegnata dai cantieri tedeschi Meyer Werft lo scorso autunno, ha visto come madrina Irene Hays (presidente di una nota agenzia di viaggio britannica). Sono stati oltre 25 mila gli spettatori virtuali che hanno preso parte all’evento trasmesso in streaming: infatti per rispettare le misure per combattere l’emergenza sanitaria, la compagnia non ha potuto ospitare vips ed autorità a bordo. Nel corso delle celebrazioni una bottiglia gigante di Sidro Britpop (equivalente a 20 bottiglie da 750 millilitri) è stata fatta infrangere contro lo scafo della nave, battezzando ufficialmente la nuova nave a propulsione a gas naturale liquefatto.

L’evento è stato presentato da Jo Whiley con la partecipazione della Commonwealth Youth Orchestra and Choir, di Mica Paris e del direttore musicale di "Iona", il celebre cantante Gary Barlow, che ha eseguito alcuni dei più grandi successi dei Take That. La stagione inaugurale della nuova nave però prenderà il via solamente il prossimo 7 agosto, con viaggi di prossimità riservati unicamente agli ospiti britannici in partenza da Southampton verso le coste e le isole britanniche, compresa l’Isola di Iona, dalla quale prende il nome. La seconda cerimonia invece ha avuto luogo il 17 maggio a bordo della "Viking Venus", mentre quest’ultima era in navigazione nel Canale della Manica. La madrina prescelta è stata la giornalista britannica Anne Diamond. Ricordiamo che “Venus” è stata consegnata dallo stabilimento Fincantieri di Ancona il mese scorso e rappresenta la settima ripetuta della fortunata classe “Odin”.

Oggi, 22 maggio, i primi passeggeri si imbarcheranno sulla nave di Viking Ocean Cruises a Portsmouth per la prima di cinque crociere che offriranno agli ospiti un itinerario panoramico delle isole britanniche. Questi viaggi impegneranno la “Venus” fino a giugno, poi si trasferirà nel suo porto di partenza della Valletta per proseguire la sua stagione inaugurale fino all’autunno. Ora non resta che sperare che l’auspicato miglioramento della situazione sanitaria globale permetta alle compagnie di fissare le date dei battesimi anche per le altre navi. Si sa che il mondo marittimo è molto scaramantico e quindi l’augurio di buona fortuna che significa questa cerimonia è quasi obbligatorio per tutti. Chi si sta portando avanti in quest’ottica è Carnival Cruise Line che ha annunciato che la madrina della sua nuova "Mardi Gras" sarà Kimberly Jiménez, Miss Repubblica Dominicana. Però bisogna attendere che le Autorità sanitarie degli Stati Uniti permettano la ripresa delle crociere negli Usa per fissare una data.

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