Stati Uniti, ripartono le crociere

Monfalcone - Sembra che sia davvero la volta buona, finalmente ripartono le crociere dai porti statunitensi: “Celebrity Edge” sarà la prima nave da crociera a riavviare le operazioni negli Usa. La nave dovrebbe lasciare Port Everglades il prossimo 26 giugno per un itinerario settimanale

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Sembra che sia davvero la volta buona, finalmente ripartono le crociere dai porti statunitensi: “Celebrity Edge” sarà la prima nave da crociera a riavviare le operazioni negli Usa. La nave dovrebbe lasciare Port Everglades il prossimo 26 giugno per un itinerario settimanale alla volta del Mar dei Caraibi: un evento che segnerà il graduale riavvio delle operazioni crocieristiche negli Stati Uniti dopo uno fermo durato oltre 15 mesi. La “Edge” è infatti la prima nave che ha ricevuto il via libera dalle autorità sanitarie Usa per tornare in attività, avendo soddisfatto tutti i nuovi parametri imposti per fornire una sicura esperienza di crociera ai suoi ospiti e all’equipaggio. Ma pochi giorni prima forse ci sarà un’anteprima: il gruppo Royal Caribbean International ha ricevuto l’approvazione, sempre da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), per condurre un viaggio simulato con volontari dal 20 al 22 giugno a bordo della “Freedom of the Seas” sotto il Conditional Sailing Order.

L’accettazione è provvisoria e richiede che la compagnia soddisfi una serie di condizioni prima della data di partenza che dovrebbe avvenire da Miami. Il viaggio di prova è il primo passo per una compagnia per ottenere l’autorizzazione a condurre crociere ai sensi del Conditional Sailing Order senza dover richiedere che il 98% dei passeggeri e il 95% dell’equipaggio siano completamente vaccinati contro il coronavirus. Questo non sarà il caso della nave di Celebrity (marchio premium sempre del gruppo Royal Caribbean), che ha già stabilito nel suo protocollo sanitario che tutti gli ospiti di età pari o superiore a 16 anni debbano essere completamente vaccinati con entrambe le dosi di vaccino somministrate almeno 14 giorni prima della partenza. Inoltre, visto l’autorizzazione di alcuni sieri per la fascia sotto i 16 anni, a partire dal primo agosto 2021, tutti gli ospiti statunitensi di età pari o superiore a 12 anni dovranno essere completamente vaccinati.

Ma anche il marchio Royal Caribbean prevede per le sue crociere con passeggeri paganti le medesime norme, quindi come mai il viaggio simulato? Probabilmente è utile, a prescindere, testare il funzionamento dei protocolli finora studiati solo sulla carta. Quindi i viaggi di prova con l’avanzata della campagna vaccinale andranno sicuramente nel cassetto. Infatti i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno notevolmente allentato i regolamenti sulle navi da crociera per i passeggeri e l’equipaggio che sono stati vaccinati, aprendo la strada a un rapido riavvio del turismo crocieristico negli Usa. Nelle ultime linee guida rilasciate dall’ente che finora si era dimostrato molto severo nei confronti dell’industria crocieristica troviamo norme che portano addirittura quasi alla normalità il prodotto crociera: per le navi con almeno il 95% dell’equipaggio e il 95% dei passeggeri completamente vaccinati, gli armatori, a loro discrezione, potranno avvisare i passeggeri e l’equipaggio che non dovranno indossare la mascherina o mantenere la distanza fisica in nessuna zona.

Un grande passo in avanti rispetto ai mesi scorsi. Negli Stati Uniti questa nuova ventata di positività nei confronti delle crociere ha portato anche il presidente Joe Biden a firmare l’Alaska Tourism Restoration Act, che consentirà temporaneamente alle navi da crociera battenti bandiera straniera di navigare in Alaska senza dover toccare anche un porto canadese. Così nella seconda parte dell’estate tutti i marchi americani si avvieranno verso la ripresa dei viaggi soprattutto da Seattle verso lo stato americano più a Nord (ovviamente con l’auspicio di un disco verde del Cdc).

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