Carnival, 15 navi operative entro fine anno

Monfalcone - Carnival Cruise Line ha confermato la sua decisione di voler imbarcare sulle sue navi il 95% degli ospiti coperti da vaccino, almeno sino a ottobre. Tuttavia, la compagnia ha puntualizzato che ci sarà spazio, seppure su base limitata al 5%, di ospiti non vaccinati

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Carnival Cruise Line ha confermato la sua decisione di voler imbarcare sulle sue navi il 95% degli ospiti coperti da vaccino, almeno sino a ottobre. Tuttavia, la compagnia ha puntualizzato che ci sarà spazio, seppure su base limitata al 5%, di ospiti non vaccinati, compresi i bambini di età inferiore a 12 anni di età. Questo permetterà alla compagnia di evitare il fastidioso obbligo di organizzare delle crociere di prova per ogni nuova nave che entra in servizio se si vuole ottenere il disco verde per operare da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) con meno del 95% dei passeggeri vaccinati. Carnival si pone così a metà strada tra la politica intransigente di Norwegian Cruise Line che vorrebbe solo ospiti vaccinati a bordo senza neanche bambini (e da qui la causa contro il regolamento della Florida che non lo permette), e quella più aperta ai no-vax di Royal Caribbean International.

Quest’ultima infatti sta facendo certificare tutte le sue navi per operare con meno della soglia del 95% di vaccinati, ma in compenso sta mettendo tanti paletti per disincentivare i passeggeri che non hanno coperto il ciclo vaccinale. Anche Carnival impone ai non vaccinati il pagamento delle spese per permettere loro di partecipare alle proprie crociere. I costi per i test antigenici saranno a carico degli ospiti ai quali verranno addebitati 150 dollari a persona per coprire anche le altre spese per la loro salute e sicurezza. In più gli ospiti non vaccinati in partenza dalla Florida (dal 31 luglio) e dal Texas (dal 2 agosto) dovranno dimostrare di avere una copertura assicurativa di viaggio, in base agli itinerari previsti dalla crociera e ai requisiti dei porti e delle destinazioni visitate: «La decisione di navigare con ospiti vaccinati è stata difficile da prendere e sappiamo che questo può rappresentare un problema per alcuni dei nostri ospiti, specialmente per le molte famiglie con bambini di età inferiore ai 12 anni che amano le crociere e che amano navigare sulle nostre navi - afferma Christine Duffy, presidente di Carnival Cruise Line -. È importante però ricordare che questa misura è temporanea viste le circostanze attuali. Alla luce dei confronti avuti con i nostri esperti e consulenti medici, abbiamo stabilito che questo piano sia il migliore possibile nell’interesse della salute e della sicurezza di tutti, dagli ospiti all’equipaggio sino alle destinazioni che visitiamo».

La risposta del mercato appare buona e Carnival Cruise Line ha così annunciato di proseguire con il graduale programma di riavvio della sua flotta. Altre tre navi riprenderanno le operazioni a settembre e altre quattro a ottobre, questo porterà il numero totale di navi in funzione della flotta Ccl a 15: «Il nostro piano prevede di riportare tutta la nostra flotta operativa entro la fine dell’anno. Intanto, entro la fine di luglio, Carnival avrà cinque già partite, incluso il viaggio inaugurale di "Mardi Gras", nave alimentata a gas naturale liquefatto» aggiunge Duffy. Le tre navi per settembre sono la "Carnival Glory" da New Orleans, a partire dal 5 settembre, la "Carnival Pride" da Baltimora, a partire dal 12 settembre, e la "Carnival Dream" da Galveston, a partire dal 19 settembre. A ottobre, le quattro navi aggiuntive da riavviare saranno la "Carnival Conquest" da Miami, operativa dall'8 ottobre, la "Carnival Freedom" di Miami, dal 9 ottobre, la "Carnival Elation" da Port Canaveral, dall'11 ottobre, e la "Carnival Sensation" di Mobile, dal 21 ottobre.

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