Istanbul, al via il mega-terminal crociere

Istanbul - Galataport Istanbul si prepara ad aprire i battenti e dovrebbe iniziare ad accogliere le prime navi da crociera a partire da questo mese. Situato nel quartiere Karakoy di Istanbul su circa mezzo chilometro di costa sul Bosforo, il porto è destinato a diventare una "destinazione sociale, culturale e di stile di vita"

di Matteo Martinuzzi

Istanbul - Galataport Istanbul si prepara ad aprire i battenti e dovrebbe iniziare ad accogliere le prime navi da crociera a partire da questo mese. Situato nel quartiere Karakoy di Istanbul su circa mezzo chilometro di costa sul Bosforo, il porto è destinato a diventare una "destinazione sociale, culturale e di stile di vita". Il costo del progetto è stato di 1,7 miliardi di dollari con la previsione di accogliere 25 milioni di visitatori all'anno, inclusi sette milioni di turisti e 1,5 milioni di crocieristi oltre agli equipaggi. Galataport è destinato a diventare un luogo culturale di aggregazione, quindi non un semplice terminal crocieristico. Comunque quest’ultimo ha una superficie di 29 mila metri quadrati ed è stato progettato per creare un'area doganale temporanea mentre una nave è in porto, che diventa libera dopo la partenza della stessa.

In questo modo viene creato e rivitalizzato un fronte mare che da 200 anni era impraticabile per i turisti. Galataport è strutturato per ospitare tre navi in contemporanea per una movimentazione di 15 mila passeggeri al giorno. Purtroppo quello che manca adesso sono le navi, infatti recentemente Costa Crociere ha cancellato le crociere autunnali di "Costa Diadema" verso la Turchia. Quindi la prima nave di grandi dimensioni che arriverà ad Istanbul sarà la "Eurodam" di Holland America Line il prossimo 25 settembre. Le sole navi sopra le 50 mila tonnellate che giungeranno in riva al Bosforo nell’autunno sono la "Riviera", la "Seven Seas Splendor", la "Norwegian Epic" e la "Norwegian Getaway". In pratica solo il gruppo Norwegian Cruise Line Holdings ha deciso di sfidare le restrizioni dovute alla pandemia per arrivare ad Istanbul per una manciata di scali nel 2021.

Decisamente troppo poco per dar vita ad una struttura così imponente. Come abbiamo visto Galataport Istanbul fungerà da attrazione culturale offrendo arte e cultura, gastronomia e shopping, nonché attrazioni e servizi per visitatori e residenti. Ciò include un nuovo edificio museale progettato da Renzo Piano. Ulteriori servizi includono il Museo di pittura e scultura della Mimar Sinan Fine Arts University di Istanbul e la Piazza Tophane che, con una torre dell'orologio appositamente restaurata risalente al 1848, diventerà il simbolo iconico del nuovo quartiere turistico. Ulteriori edifici storici sono in fase di restauro e a partire dal 2022 sarà disponibile anche l'hotel The Peninsula Istanbul da 177 camere. La direzione di Galataport inoltre ha annunciato l'assunzione di FINN Partners, un'agenzia di comunicazione di marketing integrata globale con sede a New York, per promuovere il nuovo porto.

Sarà loro compito presentare il sito agli attori dell'industria dei viaggi e delle crociere nordamericane attraverso relazioni con i media ed eventi. «Galataport Istanbul è un'ispirazione per i porti del futuro - afferma Figen Ayan, Cpo di Galataport Istanbul -. Questo progetto storico ha visto molteplici prodezze ingegneristiche raggiunte grazie alla stretta collaborazione di ingegneri turchi e consulenti internazionali per creare gli aspetti più significativi e unici del progetto, come il primo terminal sotterraneo al mondo».

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