Anche Ncl riparte nel Mediterraneo Occidentale

Civitavecchia - La speciale occasione è stata celebrata simbolicamente a Civitavecchia l’8 settembre scorso con l’incontro di "Norwegian Epic" e "Norwegian Getaway", le due navi che saranno operative dal porto di Roma l’ultimo scorcio d’estate e l’inizio dell’autunno

di Matteo Martinuzzi

Civitavecchia - Anche Norwegian Cruise Line è ripartita nel Mediterraneo Occidentale; la speciale occasione è stata celebrata simbolicamente a Civitavecchia l’8 settembre scorso con l’incontro di "Norwegian Epic" e "Norwegian Getaway", le due navi che saranno operative dal porto di Roma l’ultimo scorcio d’estate e l’inizio dell’autunno. Una stagione breve, ma fortemente simbolica che rappresenta il ritorno in grande stile del turismo crocieristico internazionale in Italia. A bordo di “Getaway” è stato celebrato l’evento con un pranzo tra il management della compagnia americana, quello dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e una nutrita rappresentanza di media nazionali e non.

La prima nave invece ad ospitare passeggeri paganti è stata la “Epic” che è salpata dall’home port principale di Barcellona, mentre a Civitavecchia ha imbarcato il resto dei passeggeri: 2.500 circa in totale, un ottimo numero visto che si tratta del primo viaggio. Palma di Maiorca, Cagliari, Napoli e Livorno sono le altre tappe di questa rotazione settimanale che vedrà impegnata questa grande nave da 155 mila tonnellate. Ricordiamo che Ncl è stata l’ultima delle tre grandi compagnie mass market americane a riprendere le operazioni; lo ha fatto lo scorso 25 luglio salpando da Atene con la sua "Norwegian Jade" alla volta delle isole greche dopo circa 500 di fermo. Questo lungo periodo di pausa è servito alla compagnia del gruppo Nclh per studiare attentamente i suoi nuovi protocolli di salute e sicurezza contro il coronavirus.

Un percorso iniziato a braccetto con il gruppo Royal Caribbean, per poi separarsi. Infatti il gruppo di Frank Del Rio ha sempre insistito in maniera convinta sull’obbligo di ospitare a bordo solo passeggeri completamente vaccinati, anche a discapito degli interessi stessi del suo marchio mass market che verrà così penalizzato. Non potendo ospitare a bordo minori di 12 anni (che non possono essere vaccinati) le famiglie con bambini sono escluse dalle crociere di Ncl. A bordo di “Epic” abbiamo potuto testare come sono ora le famose crociere freestyle del marchio statunitense. Se non fosse per le mascherine e il distanziamento sociale indicato sulle sedute, sembrerebbe quasi tutto come prima. Infatti l’aver solo passeggeri vaccinati a bordo (quindi non basta un semplice green pass da tampone o guarigione da Covid) rende ancora più sicuro questo tipo di prodotto.

Quindi è ritornato il buffet servito a bordo, i celebri musical di Brodway nel teatro principale e il centro benessere con tutti i servizi completamente funzionanti. Non c’è stato bisogno dell’estrema digitalizzazione del prodotto, quindi dimenticate i Qr code per visualizzare i menu richiesti dalle compagnie nostrane. Qui tutto è disponibile solo in versione cartacea, una tradizione del passato che fortunatamente non si è persa. Per il resto abbiamo ritrovato la solita eccellenza culinaria tra i ristornati principali e quelli con sovrapprezzo e l’informalità del prodotto di Ncl, infatti a bordo non c’è nessun dress code. Infine, se in Italia la discesa nei porti è permessa solo con le escursioni organizzate, negli scali spagnoli queste possono essere anche libere. Lo stesso che avviene per “Jade” in Grecia.

Concludiamo ricordando che l’Italia è stata centrale nel programma di riavvio della flotta di Ncl. Infatti le sue navi sono state accolte nei porti di Genova, Civitavecchia, Napoli e Siracusa. Qui gli equipaggi sono stati sostenuti e le navi sono state mantenute in efficienza. Inoltre a Civitavecchia sono stati vaccinati tutti i membri del personale delle due navi riattivate in questi giorni. Un grande impegno che però darà i suoi frutti all’economia turistica italiana che non può prescindere dalle crociere dei grandi marchi internazionali.

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