Martinoli nella top 50 delle persone più influenti nel turismo mondiale

La classifica di The Australian premia il numero uno di Silversea

Roberto Martinoli

di Matteo Martinuzzi

Roberto Martinoli è stato da poco menzionato dal The Australian tra le 50 persone più influenti dell’industria mondiale dei viaggi. Ovviamente la menzione d’onore del manager genovese riguarda gli “innovatori del settore crocieristico”.

Martinoli attualmente è il presidente ed amministratore delegato di Silversea Cruises. Da quando è entrato nella compagnia monegasca ha seguito la crescita del brand ultralusso leader di questo settore che naviga verso oltre 900 destinazioni in tutti e sette i continenti, più di qualsiasi altra compagnia di crociere.

Martinoli era già al timone di Silversea nel luglio del 2018 quando il Gruppo Royal Caribbean ha acquisito una quota di due terzi del marchio e quando il colosso americano ha definito l'acquisizione completa nel giugno 2020. Attualmente sta supervisionando la realizzazione del “Project Invictus”, un piano a lungo termine per far crescere e potenziare la flotta di Silversea. In aggiunta alle attuali nove navi della compagnia, sono attese altre tre unità: la prima a debuttare sarà la Silver Dawn, attualmente in fase di ultimazione nello stabilimento Fincantieri di Ancona e che sarà pronta il prossimo novembre. Seguiranno le due navi di classe “Evolution” ordinate a Meyer Werft e che saranno prese in consegna nel 2023 e 2024.

Dopo l’inizio della sua carriera nel 1976 con la società di gestione e consulenza navale della sua famiglia, Martinoli ha ricoperto una serie di posizioni esecutive presso diverse compagnie di crociera e società marittime in giro per il mondo. Prima di entrare in Silversea, Martinoli è stato presidente e amministratore delegato di Grandi Navi Veloci (dal 2010), compagnia di traghetti parte del Gruppo MSC operativa nel Mediterraneo occidentale. In precedenza è stato presidente e direttore operativo di Norwegian Cruise Line (2008–2009). È stato anche vicepresidente esecutivo delle operazioni di Carnival Cruise Line (2000–2008) e Senior Vice President di Costa Crociere (1997–2000).

Nato sotto la Lanterna nel 1952, ha conseguito un Master in Architettura Navale e Meccanica presso l'Università degli Studi di Genova e ha anche frequentato un Advanced Executive Program presso la Kellogg Northwestern University in Illinois.

Non molti sanno che il ramo paterno della famiglia di Martinoli era originario dell’Isola di Lussino (oggi Croazia): questa piccola isola ha dato i natali ad importanti dinastie di armatori come i Cosulich e a marittimi che hanno reso celebre l’Italia sui mari come l’Ammiraglio Straulino. Nel corso del Ventennio il cognome venne mutuato da Martinolich a Martinoli, come avvenne per tanti altri residenti nella Venezia-Giulia.

Il nonno di Martinoli, Federico, si trasferì a Genova nel 1938 per assumere il ruolo di Direttore del cantiere Ansaldo di Sestri Ponente dove importò le innovative tecniche costruttive sperimentate negli anni Trenta nello stabilimento CRDA di Monfalcone dove aveva occupato il medesimo ruolo.

Abbiamo chiesto però quale dialetto si parlasse a casa dell’attuale numero uno di Silversea: ebbene da giovane usava in casa l’italiano, mentre il padre parlava il triestino e la madre il genovese.

Diversi membri della famiglia Martinoli sono impegnati nello shipping, a partire dal cugino Giovanni che continua ad occuparsi della società di famiglia a Genova. La passione del mare è una costante della vita di Martinoli, tanto che sta allestendo la propria casa a Montecarlo con dei pannelli di Emanuele Luzzati recuperati da alcune navi demolite, inclusa la celebre Eugenio C., orgoglio della marineria sia triestina che genovese, un po’ come la famiglia Martinoli.

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