Moby fa causa a Morgan Stanley

Milano - La società Moby ha citato in giudizio Morgan Stanley e due trader: il gruppo controllato dalla famiglia Onorato avrebbe denunciato Massimo Piazzi e Hillel Drazin contro i quali ci sarebbero delle registrazioni audio dalle quali emergerebbe un loro disegno mirato ad assumere il controllo di Moby

La Moby Wonder

Milano - La società Moby ha citato in giudizio Morgan Stanley e due trader: il gruppo controllato dalla famiglia Onorato avrebbe denunciato Massimo Piazzi e Hillel Drazin contro i quali ci sarebbero delle registrazioni audio dalle quali emergerebbero un loro disegno mirato ad assumere il controllo di Moby a svantaggio di altri creditori.

Lo si apprende da fonti legali. La causa è stata presentata martedì scorso a New York e verte sul fatto che le persone chiamate in causa avrebbero usato informazioni non pubbliche per rilevare quote sempre crescenti di obbligazioni. In particolare, da quanto si apprende nella denuncia, Morgan Stanley avrebbe nascosto la proprietà del 10% delle obbligazioni della società mentre lavorava con il trader Antonello Di Meo, in passato trader per Sound Point capital management, per sventare il piano di ristrutturazione della compagnia di traghetti attraverso un pacchetto di bond pari a circa il 26% del debito relativo alle obbligazioni.

L'accusa avanzata dagli Onorato nei confronti di Drazin, Piazzi e Di Meo è di «cospirazione». Nella denuncia, la compagnia della balena blu chiede ai giudici americani di poter accedere alla procedura Chapter 15 con cui otterrebbe dal tribunale la protezione dai creditori e il divieto imposto ai trader di comprare o vendere l'esposizione debitoria, asset di Moby o di interferire con la ristrutturazione del gruppo. Inoltre il gruppo ha avanzato una richiesta di risarcimento danni «molto importante», fanno sapere all'Adnkronos.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: