Trieste in crisi, Costa preferisce Monfalcone

Monfalcone - Per la prima volta Costa Crociere è approdata a Monfalcone con una sua nave con passeggeri a bordo. Questa è la conseguenza dello stato di tensione che sta vivendo Trieste a causa della presenza dei manifestanti no-pass in città con il rischio di eventuali situazioni di tensione. Così "Costa Deliziosa" per questo fine settimana ha cambiato il suo home port ormeggiando nella città isontina

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Per la prima volta Costa Crociere è approdata a Monfalcone con una sua nave con passeggeri a bordo. Questa è la conseguenza dello stato di tensione che sta vivendo Trieste a causa della presenza dei manifestanti no-pass in città con il rischio di eventuali situazioni di tensione. Così "Costa Deliziosa" per questo fine settimana ha cambiato il suo home port ormeggiando nella città isontina. Questo quanto dichiarato venerdì dalla compagnia genovese: «Considerato il contesto e la situazione che Trieste sta vivendo in questi giorni e sulla base dell’ordinanza emessa dalle Autorità che vieta alle navi da crociera di svolgere le necessarie operazioni di imbarco-sbarco a Trieste nei prossimi giorni, "Costa Deliziosa" farà scalo a Monfalcone nella giornata di domani. La Compagnia in queste ore sta lavorando con tutte le organizzazioni coinvolte, per garantire una procedura di imbarco regolare e fluida. La massima priorità di Costa è quella di garantire la sicurezza dei suoi ospiti sia a bordo sia a terra. Costa sta aggiornando di conseguenza i suoi ospiti con un piano di riprotezione per il loro imbarco/sbarco dal porto di Monfalcone. Per quanto riguarda lo scalo di "Costa Luminosa", la Compagnia sta valutando la situazione di concerto con le Autorità».

In seguito poi è giunta la conferma che anche “Luminosa” approderà a Monfalcone. Per Porto Rosega sarà così un week end molto caldo per il traffico passeggeri, visto che ci saranno due navi il sabato e altre due la domenica. Anche Msc Crociere lo aveva già scelto a luglio al posto di Venezia per gli scali delle sue "Msc Orchestra" e "Msc Magnifica". Ovviamente gli amanti del settore ricordano il binomio Monfalcone-Costa soprattutto per le diverse navi realizzate nel cantiere navale più grande d’Italia, prima sotto le insegne dei Cantieri Riuniti dell’Adriatico, poi di Italcantieri e infine di Fincantieri. Le prime due navi realizzate a Monfalcone furono due mercantili, la "Pia Costa" e la "Maria Costa" che entrarono entrambe in servizio nel 1958.

Seguì poi la realizzazione del transatlantico "Eugenio C.", sicuramente la nave più celebre della storia della compagnia che venne consegnata nel 1966. Poi vennero altri due mercantili realizzati per la controllata Renesso: vennero battezzati "Costa Arabica" e "Costa Ligure" e furono costruiti tra il 1980 e il 1981 in un periodo di grave crisi occupazionale per lo stabilimento di Monfalcone. L’ultima realizzazione invece è recente e si tratta di una nave da crociera, parliamo della "Costa Venezia" ultimata nel 2019 e che oggi probabilmente è la nave Costa con il più bel allestimento interno. Questo inaspettato arrivo di Costa a Monfalcone da ulteriore slancio alle possibilità di sviluppo di questo porto nel campo crocieristico.

Ma serviranno investimenti, prima di tutto per adeguare il fondale delle banchine più vicine al centro città in modo da non penalizzare il traffico mercantile. Successivamente sarà necessaria una stazione marittima anche provvisoria per fare le operazioni di imbarco: Costa le sta effettuando nell’aeroporto di Ronchi, Msc al terminal crociere di Venezia.

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