Fermo crociere prolungato in Brasile

Monfalcone - Ulteriore proroga per la sospensione volontaria delle crociere in Brasile: dalla ripresa prevista il 21 gennaio, si è passati di rinvio in rinvio al prossimo 4 marzo. Si viaggia così verso una definitiva cancellazione della stagione invernale 2021/22

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Ulteriore proroga per la sospensione volontaria delle crociere in Brasile: dalla ripresa prevista il 21 gennaio, si è passati di rinvio in rinvio al prossimo 4 marzo. Si viaggia così verso una definitiva cancellazione della stagione invernale 2021/22 che è stata stoppata dopo poche crociere a causa del deflagrare della variante Omicron. A darne comunicazione è stata Clia (Cruise Lines International Association) Brasile, l’associazione delle compagnie crocieristiche, che ha inoltre confermato che stanno continuando le trattative con le autorità nazionali per tentare di salvare almeno gli ultimi viaggi. Infatti con aprile le navi da crociera saranno ormai pronte per riprendere il mare per le traversate di rientro in Europa. L'Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa) aveva già raccomandato la sospensione definitiva della stagione alcune settimane fa. Clia Brasile ha ricordato che le crociere sono l'unico settore che richiede, prima della partenza di passeggeri ed equipaggio, molteplici controlli per tutti.

In Brasile i protocolli sanitari prevedono che tutti i passeggeri abbiano il ciclo di vaccinazione completo, presentino un test Covid negativo prima dell'imbarco, inoltre l’uso di mascherine a bordo, il distanziamento sociale ed infine la minore occupazione delle navi. L’associazione ha ricordato il danno per l’economia turistica brasiliana, visto che secondo le stime più affidabili le navi avrebbero dovuto ospitare nel corso di questi mesi circa 360 mila passeggeri. Questa decisione riguarda soprattutto le compagnie nostrane, sia Costa Crociere che Msc Crociere, che sono storicamente le leader del mercato sudamericano. Anche se quest’anno la stagione era stata ridotta a sole crociere nazionali in Brasile per cittadini locali: questo era quello che era stato richiesto dalle autorità brasiliane, ma prima che scoppiasse la nuova ondata di coronravirus dovuta alla variante Omicron in un Paese che già prima era uno dei più colpiti a livello mondiale dalla pandemia.

Il Paese guidato da Jair Bolsonaro risulta essere al secondo posto per decessi a causa dell’infezione con l’impressionante numero di circa 650 mila morti. Ricordiamo che il fermo aveva colpito le seguenti le navi "Msc Seaside", "Msc Splendida", "Msc Preziosa", "Costa Diadema" e "Costa Fascinosa". Queste unità sono in disarmo caldo (cioè con tutto l’equipaggio pronto a ripartire) ormai da due mesi. Gli episodi di diversi contagi a bordo erano accaduti durante le festività natalizie su “Splendida” che era stata costretta a cancellare una crociera con partenza da Santos, mentre “Diadema” ha dovuto interrompere la sua ultima crociera a Salvador. Questo arresto forzoso delle navi era stato preso con molto zelo dai funzionari dell’Anvisa.

Quest’ultima aveva dichiarato che erano stati identificati 68 casi sulla “Diadema” e 78 sulla “Splendida”. La variante Omicron aveva dimostrato di essere capace di bucare i vaccini dopo alcuni mesi dalla somministrazione e le crociere non potevano essere escluse da questo fatto inconfutabile. Solo che i continui test a bordo rendono facilmente identificabili i positivi e il loro isolamento, il problema maggiore si ha però quando vengono a mancare diversi membri dell’equipaggio che sono necessari per garantire gli standard di servizio promessi ai passeggeri. Ma ora la situazione sembra in deciso miglioramento e la nave da crociera rimane sempre il luogo più sicuro e controllato dove passare il proprio tempo libero.

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